COMITES PARIGI/ L’EX PRESIDENTE CIRILLO DIFENDE IL SUO OPERATO

PARIGI\ aise\ - “Sfiduciato per troppo talento e creatività e per non aver accettato mai compromessi con l’opposizione”. Così Vincenzo Cirillo, da venerdì scorso ex presidente del Comites di Parigi, spiegava su facebook il perché, secondo lui, il Comites lo aveva sfiduciato. Il post è datato 5 novembre, giorno in cui era giunto il primo voto “a larga maggioranza”, poi formalizzato nell’assemblea straordinaria di venerdì scorso.
“Dall’inizio della mia gestione – scriveva Cirillo – sono stato subito accusato di volere fare troppo, ma non è il dovere di un eletto quello di produrre dei risultati visibili? Da quando ho assunto la presidenza del Comites di Parigi, nel giugno 2018, ho portato il Comites ad essere uno dei più performativi del mondo ed un esempio di funzionamento. Prima della mia gestione, il Comites viveva solo di finanziamenti di funzionamento, con me sono iniziati finanziamenti integrativi, progetti speciali”.
E ancora: “sotto la mia presidenza sono stati finanziati e realizzati “Progetto l’Italia del Pere Lachaise” (Mappa cartacea, guida, applicazione e grande libro), il progetto si è rilevato un successo mondiale con presentazioni all’ambasciata d’Italia in Francia e Ambasciata di Francia in Italia, tournee in tutte le principali città italiane e qualche presentazione in Francia, interrotte a causa Covid. Un successo unanime”, sottolinea, prima di citare un altro progetto, le “Giornate Immigrazione Italiana”, cioè “due giornate in cui le vecchie generazioni incontrato le nuove, concerti, dibatti, e una con partita di calcio mista uomini e donne con immigrati e calciatori di serie A e B italiana immigrati anche loro”.
“Due festival itineranti, il progetto “Un giorno per Tiziana”, uno a Parigi ed uno a Bourges, un vero successo popolare”, continuava Cirillo. “Due eventi Comites nella Settimana della cucina italiana nel mondo nel 2018, “In vino veritas” con degustazione di vini di tutta Italia, e nel 2019 “Un amore di mostarda”, incontro tra la mostarda di Dijon e quella di Reggio Emilia, tutti e due gli eventi a Dijon veri bagni di folla. Altri progetti finanziati sotto la mia presidenza sono “Forum delle associazioni Italiane” e “Nuova Mobilità 1 e 2”: il primo ha già prodotto una relazione dettagliata sulla nuova mobilità presentata al Maeci pochi giorni fa; e poi “Guida Turistica Radici di ritorno” traduzione francese (andrà in stampa nei prossimi giorni) e la trascrizione in braille e audio che sarà pronta in fine dicembre”.
“Un altro progetto importante è il fumetto “L’Italia del Pere Lachaise. Il canto del gallo” che è in corso di produzione, con disegni di Virginio Vona e storia del sottoscritto ceduta naturalmente a titolo gratuito”, precisava Cirillo. “Altri progetti in corso sono “Radio Comites” e uno da realizzare “Progetto Pac”, scambi Erasmus tra studenti di Parigi con quelli romani. Insomma, se la sfiducia viene confermata”, come poi è stato, “lascio un Comites con i conti bancari pieni, tanti progetti finanziati in corso e tanti completati con successo. Tutti questi progetti – concludeva Cirillo – sono stati presentati da me al ministero e portano la mia firma”. (aise)