DAL CNR UN ALMANACCO DELLA SCIENZA NOTTURNO

DAL CNR UN ALMANACCO DELLA SCIENZA NOTTURNO

ROMA\ aise\ - Torna anche quest’anno, il 27 novembre, la Notte dei ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione europea allo scopo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica. L’appuntamento assume un significato particolare in questo periodo dominato dalla pandemia che ha “oscurato” la nostra vita, ancora di più dopo che è stato istituito il divieto di circolazione dalle 22.00 alle 05.00. E alla notte, di cui si indagano vari aspetti con l’aiuto dei ricercatori del Cne, è dedicato il Focus dell’Almanacco della Scienza, magazine dell’Ufficio Stampa Cnr, on line al link.
Il riposo notturno è al centro dell’intervento di Giuseppe Insalaco, dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, e di quello su Bruxapp, l’app per contrastare il bruxismo creata da Goran Djukic dell’Istituto di fisiologia clinica con l’Università di Siena. L’astrofisico Luciano Anselmo dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione spiega i danni che l’inquinamento luminoso causa all’ambiente e alla ricerca astronomica.
Della movida notturna, tra le imputate della diffusione del Covid-19, parla Mattia Vitiello dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali; Giulio Betti dell’Istituto di bioeconomia commenta invece le rappresentazioni notturne nella storia dell’arte.
Laura Garzoli dell'Istituto di ricerca sulle acque affronta il presunto ruolo di un volatile notturno, il pipistrello, nell’origine del passaggio all’uomo del virus di Sars-Cov-2. L’intervento di Barbara Leporini del Cnr-Isti spiega il funzionamento di SelfLens, dispositivo che consente ai non vedenti di rilevare le informazioni su un prodotto e di inviare la richiesta di acquisto al supermercato abilitato.
Infine, Luciano Celi e Vincenzo Longo dell’Area della ricerca di Pisa raccontano le difficoltà incontrate quest’anno nell’organizzare le iniziative della Notte europea dei ricercatori.
Uno dei Video è dedicato a Vetrine per la ricerca, evento collaterale della Notte, svoltosi a Napoli e al quale ha partecipato anche il Cnr-Stem.
Nelle Recensioni si ricorda “Rita Levi Montalcini”, il film tv in onda su Rai 1 il 26 novembre dedicato alla Nobel per la Medicina che, tra l’altro, creò e diresse l’Istituto di biologia cellulare e l’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Cnr, ora confluiti nell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia.
In Altra ricerca un articolo sul “Premio per la ricerca e la collaborazione scientifica tra Italia e Stati Uniti” promosso dall'Aspen Institute Italia. Nel Faccia a faccia spazio alla karateka italiana Sara Cardin. (aise) 

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