ECONOMIA CIRCOLARE E CITTÀ VERDI: I PROGETTI DELL’IILA IN NICARAGUA

ROMA\ aise\ - Nel quadro delle riunioni virtuali con i Ministri degli Esteri e alte autorità di tutti i paesi membri, chieste dal neo Segretario Generale dell’Istituto Italiano Latino Americano, Antonella Cavallari, per ovviare temporaneamente all’impossibilità di effettuare le programmate visite in tutte le capitali, si è svolto ieri un proficuo incontro virtuale tra il Segretario Generale e il Ministro per le Politiche Nazionali della Presidenza della Repubblica del Nicaragua, Paul Oquist Kelley. La riunione ha consentito alla Cavallari di presentare l’agenda di lavoro dell’IILA e conoscere le priorità del governo di Managua in maniera da rafforzare la conoscenza reciproca e rendere il più efficace possibile la sua attività nel paese. Alla riunione virtuale hanno assistito anche l’Ambasciatore del Nicaragua a Roma e Delegato all’IILA, Monica Robelo Raffone, e l’Ambasciatore d’Italia a Managua, Amedeo Trambajolo.
In particolare, il Segretario Generale ha illustrato le principali direttrici programmatiche del suo mandato, alle quali fa riferimento la maggior parte dei progetti previsti per questo triennio: sostenibilità ambientale e impulso alla trasformazione “circolare” delle economie, rafforzamento della digitalizzazione e innovazione tecnologica, sostegno alle PMI e consolidamento dello stato di diritto (giustizia e sicurezza). In tale quadro sono stati ricordati i progetti di stimolo alla creazione di “città verdi” in America Latina, la costante partecipazione del Nicaragua al Foro IILA sulle PMI, la cui prossima edizione sarà dedicata al tema dell’agricoltura di precisione, i progetti IILA dedicati alla rivitalizzazione della filiera del caffè e del cacao.
Il Ministro Oquist, ringraziando il Segretario Generale per questa opportunità di dialogo e invitandola a visitare il suo Paese non appena le condizioni lo permetteranno, ha presentato approfonditamente le priorità del governo nicaraguense, tra esse proprio la sostenibilità ambientale, la riforestazione, l’agricoltura di precisione e le PMI, rallegrandosi per la loro evidente compatibilità con i temi centrali dell’agenda IILA. Il Ministro Oquist si è quindi soffermato sul progetto “borse di studio IILA”, di cui ha sottolineato l’importanza strategica per il suo governo in relazione ai settori sopra menzionati, ricordando l’utilità di concentrare sempre di più le borse di studio a favore di specializzazioni tecniche più che in settori umanistici tradizionali. (aise)