EDUITALIA: PRESENTE E FUTURO DELLO STUDY ABROAD

ROMA\ aise\ - Le misure restrittive decise dai governi per contenere l’epidemia da coronavirus stanno mettendo a dura prova le istituzioni che si occupano dell’insegnamento della lingua italiana agli studenti stranieri. A fare il punto della situazione, oggi, è EduItalia, che quantifica in 40.000 le mancate iscrizioni di questo 2020 nelle 114 tra scuole, accademie e università associate.
Si tratta, spiega, di una “cifra da intendersi al ribasso in quanto relativa alle sole mancate iscrizioni ai corsi di lingua italiana e ai corsi study abroad frequentati dagli studenti statunitensi e che non tiene in considerazione le iscrizioni ai prossimi corsi delle Accademie e Università italiane. Per queste ultime non è ancora possibile fare un bilancio in quanto le iscrizioni al prossimo anno accademico sono ancora in corso; a oggi la situazione oscilla tra aumenti di iscritti, conferme degli stessi numeri dello scorso anno e probabili mancate iscrizioni fino al 40%. A causa della pandemia, numerosi studenti si stanno iscrivendo ai corsi senza sapere se le lezioni saranno on line o meno (situazione che sta inducendo nel contempo molti a rinunciare)”.
Nel dettaglio, “per le iscrizioni relative ai corsi di lingua italiana il calo di iscrizioni è pari al 90% rispetto agli stessi numeri dello scorso anno per un perdita che si attesta intorno alle 28.000 unità; quanto ai corsi frequentati dagli studenti americani ovvero i cosiddetti Summer 1 (giugno) e Summer 2 (luglio) e il semestre Fall (ovvero settembre/dicembre) il calo delle iscrizioni è pari al 100% per un totale pari a circa 20.000 unità, di cui circa 7.000 avrebbero dovuto frequentare gli istituti associati a Eduitalia. Da considerarsi inoltre i circa 15.000 studenti che, nello scorso semestre Spring (gennaio/maggio), sono rientrati a casa all'inizio del diffondersi del virus”. Infine, “ai corsi estivi organizzati da Accademie/Università le mancate iscrizioni sono stimabili in diverse migliaia”.
A fronte di questa situazione, “la sfida per Eduitalia e l'intero mondo Study Abroad è, non solo continuare a chiedere misure di sostegno per il nostro settore, ma anche -non appena possibile – riavviare la campagna promozionale internazionale provando a interpretare al meglio tutte le varianti e incognite che "il nuovo mondo" presenterà. Campagna promozionale che sarà avviata sia in collaborazione con le Istituzioni, sia attraverso azioni di promozione autonome quali la partecipazione a fiere di settore”. Eduitalia ha già confermato la sua partecipazione alla manifestazione Nafsa, mentre la fiera APAIE è stata già ulteriormente posticipata dal 2021 al marzo 2022.
Al fianco di EduItalia il Centro Visti del Ministero degli Affari Esteri che l’associazione ringrazia “per il pieno supporto relativo a una serie di problematiche sorte in relazione alla concessione del visto studio; problematiche sorte anche per la non facile comprensione tra gli addetti al settore dello Study Abroad delle diverse regole e vigenti divieti previsti per gli stranieri in entrata”. (aise)