ITALIANI NEL MONDO

ROMA – focus/ aise - La ricercatrice ENEA, Marialaura Di Somma, specializzata sulle fonti energetiche del futuro, è tra i 40 talenti italiani under 40 più influenti selezionati dalla rivista Fortune Italia, il prestigioso magazine con focus su economia e finanza, che ne ha dato notizia sul numero di luglio. Si tratta di un “vivaio” scelto di profili talentuosi che si sono distinti nelle quattro categorie “manager”, “startupper”, “influencer” e “ricercatori” che, con le loro storie di successo, possono ancora crescere ed essere annoverati tra i fautori del presente e del futuro di un settore, stimolando anche nuove collaborazioni con il mondo imprenditoriale.
In particolare, Marialaura Di Somma è stata selezionata nella categoria “ricercatori” per il suo percorso dedicato all’energia del futuro: dopo aver conseguito il dottorato in ingegneria presso l’Università Federico II di Napoli, in parte svolto presso l'Università del Connecticut negli USA, arriva nel Laboratorio Smart Grid e Reti Energetiche del Centro ENEA di Portici (Napoli), dove dal 2014 si occupa di analisi, ricerca e sviluppo, di tecnologie, metodologie e dispositivi per il settore smart grid, reti e microreti energetiche, cogenerazione distribuita e accumulo energetico. Da quest’anno coordina il progetto europeo da 6 milioni di euro eNeuron, per lo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione delle comunità energetiche, ed è responsabile scientifica del progetto AmBIENCe per la flessibilità dei contratti di rendimento energetico degli edifici, tutti con una ampia platea di partner imprenditoriali e scientifici di altissimo livello.
"L'influenza italiana su sviluppo, cultura e sport nel Minas Gerais": questo il tema del decimo seminario sull'immigrazione italiana nel Minas Gerais che si svolgerà, in modalità virtuale, dal 6 al 10 ottobre prossimi.
L'evento è promosso dall’associazione “Ponte entre Culturas” e dal Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, in collaborazione con le Università Federali del Minas Gerais (UFMG) e Juiz de Fora (UFJF - Campus Sede e Campus Governador Valadares) con il supporto istituzionale del Consolato italiano a Belo Horizonte.
Il programma includerà la presentazione di ricerche, concluse o in corso, sulla influenza italiana in tre principali tematiche: 1. Sviluppo economico e sociale nelle diversità regionali del Minas Gerais; 2. Formazione culturale e identitaria nelle sue manifestazioni materiali e immateriali; 3. Diffusione, organizzazione e divulgazione dello sport nel Minas Gerais.
È prevista anche una sessione internazionale con la partecipazione di ospiti italiani.
L'evento – sottolineano gli organizzatori – mira ad essere interdisciplinare e multidisciplinare, aprendo uno spazio di confronto in diverse aree di conoscenza e sui diversi approcci delle ricerche sulla presenza italiana nel Minas Gerais, sull’impatto sul territorio in ogni momento e in tutti gli aspetti: socioculturale, politico, demografico, socioeconomico.
Questo decimo seminario gode del sostegno di numerose istituzioni ed enti: Istituto statale per il patrimonio storico e artistico del Minas Gerais (IEPHA) - Governo del Minas, Università federale di São João del Rei (UFSJ), Istituto federale del Minas meridionale (IFSULDEMINAS), Università Vale do Rio Doce (UNIVALE), Master professionale in amministrazione della Fondazione Pedro Leopoldo (MPAFPL), Centro federale per l'educazione tecnologica del Minas Gerais - CEFET / Campus Timóteo, Istituto storico e geografico Minas Gerais (IHGMG), Comites MG, Ente Friulano Assistenza Emigrati - EFASCE, Casa d'Italia di Barbacena, Associazione Italiana San Francesco di Paola - Juiz de Fora, Associazione Lucchesi Toscani nel Mondo - Jacutinga, Circolo italico brasiliano delle miniere meridionali - Poços de Caldas, Associazione Culturale Italiana del Triangulo Mineiro, Circolo Trentino de Ouro Fino, Circolo Italo Brasileiro de Monte Sion, Circolo Italiano di Andradas.
La partecipazione è pubblica e la registrazione sarà gratuita.
I seminari italiani sull'immigrazione a Minas Gerais sono promossi dal 2005 dall’associazione “Ponte entre Culturas” in collaborazione con istituzioni ed associazioni brasiliane e italiane. L'obiettivo è valorizzare e preservare il patrimonio storico e culturale legato alla presenza degli immigrati italiani nello stato brasiliano, promuovendo e diffondendo ricerche e studi che consentano di ricostruire e preservare la memoria collettiva di tale presenza, senza dimenticare la promozione di scambi culturali tra il Minas Gerais e l'Italia.
I contributi al seminario vanno inviati entro il 15 agosto, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato qui.
È iniziata dallo stretto di Messina la 5° edizione del “Tancrede Swim Challenge…la sfida di un giorno la sfida della vita”, dedicato al giovane Trancrede Roy di Boston, che ha visto dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia attraversare a nuoto lo stretto di Messina, primo dei due appuntamenti della sfida sportiva che si sposterà poi nelle acque del Charles River nel Massachusetts per una nuotata solidale che il giovane magnate statunitense finanzia per sostenere l’Associazione “L’Aquilone” Onlus di Messina.
Malgrado l’emergenza Covid19, anche quest’anno l’evento si è sviluppato con le dovute restrizioni su due appuntamenti. Si è iniziato a Messina ieri, 13 luglio, con la traversata dello Stretto, con partenza alle ore 8.00 da Capo Peloro e arrivo a Cannitello sulla costa calabra. Il secondo appuntamento si svolgerà negli Stati Uniti e vedrà Tancrede Roy, esibirsi in una nuotata solidale sul Charles River di Boston. Alla conclusione della traversata il presidente dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus Rosario Lo Faro, ha consegnato le medaglie commemorative agli atleti e al comandante, Giovanni Fiannacca, un trofeo ricordo per i suoi cinquant’anni di attività ed ha dichiarato: “La perfetta riuscita dell’evento sportivo è da attribuire al comandante Giovanni Fiannacca, che da oltre 10 lustri guida con maestria le traversate dello Stretto, a lui va la nostra stima e un caloroso applauso”. Lo Faro ha ringraziato il magnate americano Tancrede Roy, per il sostegno dato ai progetti solidali dell’Associazione ed ha ricordato, che nei prossimi giorni il giovane, effettuerà una nuotata solidale a Boston. Infine ha ringraziato i nuotatori, evidenziato il contributo dato dal manager italoamericano Patrizio Tomata, nella gestione dei rapporti internazionali dell’Associazione e dato appuntamento a tutti alla prossima edizione.
I nuotatori che hanno partecipato alla traversata sono stati: Luca Civerchia, di Jesi AN – Alessandro Di Tullio, di Macerata – Luigi Salvati, di Avellino – Angelo Gargiulo, di Bisceglie BA – Luca Vitello, di Favara AG – Massimo Bonato, di Noventa di Piave VE – Bruno Cavanna, Rapallo GE – Simone Vidotto, di Belluno – Ugo D’Antonio, di Roma e Massimo Russo, di Roma. L’evento solidale è stato inserito nel progetto “Un Mare da Vivere… senza Barriere” ideato dall’Associazione L’Aquilone Onlus di Messina, che quest’anno è giunto alla XV edizione. (focus\ aise)