LA MAMMA ITALIANA CELEBRATA DALLA RADIO NAZIONALE CANADESE

MONTRÉAL\ aise\ - ““Aspetta, vògghiu cincu pira”, dice in siciliano Angela LoDico, protagonista del documentario “Ma per ora restiamo a casa”, trasmesso lo scorso 10 maggio dal Sunday Edition con Michael Enright, il programma settimanale di punta della CBC. Circa un milione e centomila ascoltatori si sono sintonizzati sulla radio nazionale per ascoltare il documentario narrato in inglese dalla scrittrice Francesca LoDico, figlia di Angela”. A rilanciare la notizia è “Il cittadino canadese”, settimanale diretto a Montreal da Basilio Giordano.
“Il segmento racconta la storia di San Remo, il negozio di fori di famiglia e il dolore di Angela per non poterlo aprire in occasione della festa della mamma, per la prima volta dopo 53 anni, a causa della pandemia.
“È stato molto emozionante - ha detto Francesca - condividere un dramma familiare così intimo. La storia del negozio, gli sforzi di mamma da immigrata, i decenni di duro lavoro, simboleggiano la storia della nostra comunità. La generazione di mamma è la nostra memoria vivente”. È davvero raro che l’esperienza italo-canadese trovi spazio in un programma nazionale così prestigioso ed è ancora più raro che si consenta di esprimersi in dialetto!
Nel corso del documentario, il siciliano di Angela si alterna a parole in francese e inglese italianizzate, la tipica parlata “italiese” di Montréal. “Era importante che mamma fosse ascoltata senza filtri, il peso della sua esperienza è nella sua voce genuina e spontanea”, ha continuato Francesca, che nella narrazione funge da traduttrice e interlocutrice.
Il documentario di 12 minuti presenta estratti di una messa in italiano registrata nella Chiesa di Notre-Dame-de-la-Consolata e brani degli anni ‘60 della diva Louiselle. Le intense descrizioni del negozio, da parte di Francesca, restituiscono appieno i principi etici alla base della gestione dell’attività da parte di una famiglia di immigrati e ripropongono un angolo iconico della Montréal italiana, popolato da rinomate botteghe quali la Pasticceria San Marco, la Baia dei formaggi, il Pastificio Coloccia e la Boulangerie San Pietro.
Angela ha ascoltato il documentario collegandosi virtualmente con le nipoti e suo figlio Angelo, che, insieme alla moglie Geraldine, gestisce il negozio di fori adeguando le caratteristiche di un’azienda tradizionale al commercio odierno e, più recentemente, alle misure di sicurezza dovute alla pandemia.
“Ho pianto tutto il giorno quando è andato in onda”, ha detto Angela. Anche sua sorella Rita Argento, che lavora nel negozio da decenni, si è collegata. “Il documentario è un bellissimo regalo a tutte le mamme”, ha commentato.
Francesca si dice fiduciosa che in futuro ci saranno più collaborazioni multilingue. “In condizioni ideali avremmo prodotto una versione italiana completa del progetto, ma a causa delle restrizioni dovute al coronavirus, non è stato possibile. Sono canadese di prima generazione, a causa della lingua il mio lavoro risulta spesso incomprensibile mamma e agli zii”.
Per colmare questa lacuna, “Accenti: La rivista con l’accento italiano” è intervenuta pubblicando l’adattamento in italiano di Francesco Esposito. Il successo di “Ma per ora restiamo a casa” è stato travolgente. “Ha evocato in me molti ricordi perché anch’io ho vissuto una esperienza simile”, ha commentato Angela Monteferrante, volontaria dell’Archivio Italo-Canadese del Québec. Patrizia Chiovitti si è rivolta a Francesca a nome della madre ottantacinquenne, con un affettuoso messaggio: “Fin dall’apertura del negozio, mia madre, Carmela Chiovitti, è stata cliente della tua. Dille che le vuole tanto bene e la ringrazia per i bellissimi fori nel corso degli anni”.
Secondo Francesca i commenti più inaspettati hanno riguardato un momento divertente all’inizio del documentario. “La parte dedicata alla spesa online per tua madre mi aiuterà a spiegare a mia moglie Mary Ellen perché è così difficile per mia mamma di 93 anni formulare una lista precisa dei prodotti da ordinarle”, ha detto Franco Carnevale, professore del McGill Nursing Master’s Program.
Francesca ha scherzato annunciando che sta fondando un gruppo di supporto per i sopravvissuti agli ordini di spese online! Viva tutte le nostre mamme! “Ma per ora restiamo a casa” è stato acquisito dall’archivio della CBC e può essere ascoltato sul sito web dell’emittente. Adattamento in italiano a questo link”. (aise)