LE VIE DEL COMMERCIO

ROMA – focus/ aise - Un accordo che potrebbe riservare vantaggi anche per l’export italiano. Lo scorso 15 novembre i leader dei Paesi della regione Asia Pacifico hanno firmato il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), trattato che ha inaugurato una nuova area di libero scambio, comprendente circa il 30% della popolazione mondiale, che nel prossimo futuro raggiungerà i 2,2 miliardi di consumatori.
Tra i firmatari, ben 10 Paesi aderenti all’Associazione delle nazioni del Sudest asiatico (ASEAN) – Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam – nonché Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Cina.
L’accordo prevede nuove regole per il commercio di beni e servizi, per gli investimenti trans frontalieri, la proprietà intellettuale, la cooperazione tecnica e commerciale, la risoluzione delle controversie, l’e-commerce e lo sviluppo di piccole e medie imprese, rappresentando quindi un primo passo per la rimozione di dazi commerciali nell’area dell’Asia Pacifico. Uno degli elementi più interessanti del documento è sicuramente la riduzione dei costi per le aziende con catene di fornitura estese in più Paesi asiatici. Tale disposizione, infatti, potrebbe incentivare molte grandi e medie imprese a localizzare le loro catene di approvvigionamento nella regione RCEP.
“L’accordo conferma la costante crescita dei Paesi dell’Asia e del Pacifico messa in moto negli anni precedenti. – ha dichiarato il Professor Michele De Gasperis, Presidente dell’Istituto Italiano Obor – È evidente che tutti, sia le grandi corporation che le PMI, debbano puntare proprio su questi mercati. La nostra organizzazione ha numerose partnership con Camere di Commercio miste italo-straniere che si rapportano costantemente con i Paesi dell’area RCEP. L’Istituto stesso, inoltre, ha una forte presenza in Cina e nei Paesi ASEAN, principali firmatari dell’accordo. L’Italia ha grandi eccellenze da poter esportare in questo mercato: dall'agrifood al tessile, dalla cantieristica navale al settore aerospaziale. Grazie al nostro network, noi siamo pronti ad affiancare le aziende italiane desiderose di inserirsi in questo nuovo mercato”.
La ripresa economica dei prossimi anni, dunque, potrà tenere conto anche di questa partnership in cui sono coinvolte destinazioni importanti per l’export italiano, il quale potrebbe continuare a espandersi in queste aree grazie al contributo di partner selezionati, specializzati nel settore e presenti sul territorio.
Si terrà venerdì 4 dicembre, alle 11:30, ora italiana, il webinar “Delivering business opportunities between Italy and Pakistan: dairy and livestock sectors”, organizzato da UNIDO ITPO Italy e CremonaFiere con l’obiettivo di promuovere opportunità di investimento e nuove collaborazioni commerciali tra Italia e Pakistan nel settore lattiero-caseario e dell’allevamento.
Parteciperanno all'iniziativa varie istituzioni, organizzazioni, associazioni, piccole e medie imprese e altri importanti enti locali sia pubblici che privati operativi nel settore zootecnico. Tra questi, la Pakistan Dairy Association e il Board of Investment, che presenteranno gli incentivi governativi e i key players strategici in Pakistan per accedere al mercato locale.
Rappresentanti di aziende italiane interverranno come speaker per illustrare alle controparti pakistane le proprie tecnologie all’avanguardia in ambito di zootecnia e biogas, al fine di incentivare uno scambio di conoscenze tecniche settoriali ed il trasferimento di soluzioni innovative per uno sviluppo industriale sostenibile.
L’evento, che si terrà in lingua inglese, si concluderà infine con una sessione interattiva di Q&A.
Per partecipare al webinar, ci si può registrare a questo link.
Si terrà il prossimo martedì 1° dicembre, alle 16.00 (ora italiana) l’incontro online “Investire nelle tecnologie ambientali in Perù: guida per le piccole e medie imprese italiane”, organizzato da UNIDO ITPO Italy e promosso dalla Camera di Commercio Italiana del Perù.
L’iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese italiane operative in ambito di tecnologie ambientali che sono interessate ad esplorare le varie opportunità di business in Perù, con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative ed ecosostenibili alle sfide nel settore locale.
L’evento vedrà un’introduzione sul settore delle tecnologie ambientali in Perù, con un focus su trattamento di acque e gestione dei rifiuti solidi. Seguiranno presentazioni di casi di successo di investimenti e trasferimento di tecnologie italiane nel Paese ed interventi tecnici che forniranno una mappa di azione per le PMI italiane interessate all’entrata nel mercato peruviano.
Al termine delle presentazioni è prevista inoltre un’ampia sessione di Q&A, durante la quale i partecipanti avranno l’opportunità di rivolgersi direttamente agli speaker dell’incontro per favorire uno scambio interattivo di conoscenze settoriali.
L’iniziativa rientra nel progetto “Fostering international partnerships between companies and/or institutions operating in the energy and environment sectors”, finanziato dal Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed implementato da UNIDO ITPO Italy.
L'evento si terrà in italiano e spagnolo, e per partecipare è necessario registrarsi al webinar tramite link. (focus\ aise)