“L’ITALIA S’INDUSTRIA 1920-1960”: SI APRE LA MOSTRA DELL’IIC SAN PIETROBURGO

“L’ITALIA S’INDUSTRIA 1920-1960”: SI APRE LA MOSTRA DELL’IIC SAN PIETROBURGO

SAN PIETROBURGO\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo aprirà il prossimo 2 dicembre la mostra “L’Italia s’industria. Le fotografie di Girolamo Bombelli” dalle collezioni dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MIBACT (Ministero per i beni e per le attività culturali e per il Turismo), realizzata in collaborazione con il Centro di Studio e Espositivo Rossphoto di San Pietroburgo. Circa cento fotografie, che offrono un’immagine inusuale e poco conosciuta dell’Italia, realizzate su committenza di imprenditori lungimiranti che vollero ritrarre la realtà del lavoro di impresa, documentandone anche gli aspetti meno conosciuti. Cartiere, distillerie, lanifici, fonderie, stabilimenti chimici, manifatture; l’architettura, gli interni, i macchinari, i lavoratori, i processi di produzione e le merci: è l’avvio della modernizzazione. Le fotografie del Fondo Bombelli restituiscono l’immagine di un’Italia operosa, alle prese con le prime esperienze di imprenditoria su larga scala che videro l’affermarsi di alcuni “brand” diventati poi leggendari: la Martini & Rossi, la Pirelli, la Bassetti e molti altri.
Il nucleo centrale della mostra - costituito da foto di soggetto industriale, mai esposte prima d’ora - costituisce parte dell’archivio del fotografo Girolamo Bombelli (Milano 1882-1969) e del suo collaboratore Luigi Cattaneo, attivi tra il 1920 e il 1960 soprattutto in Lombardia.
Sulla figura di Bombelli si hanno poche notizie. La sua attività è legata principalmente al mondo del collezionismo; il suo archivio è infatti costituito per lo più da fotografie di opere d’arte commissionate da galleristi, case d’asta, editori e collezionisti. Solo una piccola parte è dedicata al tema dell’industria ma costituisce forse il nucleo più interessante per il ruolo che ebbe nella costruzione dell’immagine moderna del Paese nella prima metà del XX secolo.
La mostra, che resterà aperta fino al 12 gennaio, ha il patrocinio del Consolato d’Italia di San Pietroburgo. (aise)