MERLO: LE CAMERE DI COMMERCIO COME LEVA DI RIPRESA ECONOMICA ALL’ESTERO - di Roberta Chiatti

LONDRA\ aise\ - ““L’Italia è il Paese con il maggior numero di rimpatriati al mondo” dichiara Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Affari Esteri, intervenuto oggi in diretta su London ONE Radio, radio italiana ufficiale in Regno Unito”. Inizia così l’Intervista riportata da Roberta Chiatti su "L'Italoeuropeo", portale italiano online operante a Londra, che l’esponente del Governo ha rilasciato oggi a London ONE Radio.
““La Farnesina finora ha rimpatriato quasi il 90% degli italiani all’estero e potrebbe arrivare ad un totale di 100 mila rimpatriati se si sommano le ultime richieste da parte di altri connazionali. Tutti dati che dimostrano quanto la Farnesina stia lavorando duramente per aiutare migliaia di italiani nel mondo in grave difficoltà a causa del Covid-19. Adesso, in Europa, se si riuscisse a ristabilire la libera circolazione potremmo porre fine al problema perché i cittadini potranno prendere l’aereo che avevano prenotato. Il problema, però, sarà Oltreoceano - dichiara il sottosegretario -, dove il bilancio dei decessi e dei contagi continua ad aumentare come in Cile, Brasile, Perù, Panama o come in USA, dove a New York sono residenti molti italiani”.
Tuttavia, il lavoro della Farnesina non viene riconosciuto ancora da alcuni connazionali che si definiscono “abbandonati e dimenticati dal governo italiano”. A questa affermazione, Merlo ha ricordato i 5 milioni di euro già stanziati affinché italiani nel mondo in gravi difficoltà economiche possano ricevere il supporto di cui necessitano durante la pandemia Covid-19.
“Se un italiano ha bisogno di un appoggio economico - spiega ancora Merlo – si deve rivolgere al Comites o al Consolato. Questo supporto non è un credito di imprese, ma è un aiuto per quelle persone che sono in vera difficoltà economica e quindi il Consolato dovrà poi monitorizzare e valutare la richiesta prima di concedere il contributo economico” (come del resto accade per l’Universal Credit in Regno Unito: ad una domanda ne segue una valutazione).
Il Senatore ha inoltre comunicato che tutti quei connazionali in gravi difficoltà economiche, che non hanno ricevuto un riscontro immediato dal Consolato, hanno la possibilità di scrivergli direttamente all’email: ricardo.merlo@senato.it.
In questo scenario, però, non sono solo i singoli cittadini ad aver subito le conseguenze della crisi, ma anche le imprese italiane all’estero, che hanno risentito dell’impatto del Covid-19. In tale situazione, secondo Merlo le Camere di Commercio Italiano dovranno lavorare molto duramente affinché possano aiutare le imprese nostrane a riprendersi dalla crisi.
A seguito di vari incontri, da ultimo la videoconferenza tenutasi oggi con 30 Camere di Commercio in Europa e il Presidente Domenico Auricchio di Assocamerestero, il sottosegretario ha sottolineato l’importanza e la potenzialità delle CCI, soprattutto in un periodo d’emergenza come questo, in cui “l’Italia deve cercare di produrre ed esportare” e “sterminare la burocrazia”, per risolvere problemi economici.
“Io vengo da una famiglia di imprenditori e perciò capisco e stimo l’imprenditoria italiana perché a differenza di altre, l’italiano oltre alla visione economica ha una visione sociale”, ha spiegato.
Il Sottosegretario ha infine concluso con un saluto a tutti gli italiani nel mondo, assicurando loro supporto in questa fase critica”. (aise)