NISSOLI (FI): SUPPORTO ALLE INIZIATIVE DEGLI ITALIANI D'AMERICA PER SALVAGUARDARE LA FIGURA DI COLOMBO

ROMA\ aise\ - “L'episodio della rimozione della statua di Frank Rizzo, a Filadelfia, e la notizia della futura rimozione di quella di Colombo, a New Haven e ad Hartford (Connecticut), rappresentano dei fatti gravi, da condannare, e non facilitano, fra l'altro, quel dialogo sociale alla base dell'integrazione di un Paese cosmopolita, quale gli USA, negando il giusto riconoscimento al contributo che gli italiani hanno dato alla costruzione di questo grande Paese e alla sua democrazia”. Così Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America, che aggiunge: “ora si teme per eventuali attacchi alla statua di Colombo e mi sento, anche istituzionalmente, vicina a tutti quegli italiani che, sia in forma associata che come singoli, stanno vigilando affinché siano salvaguardati i simboli della nostra storia e tradizione culturale”.
“Negli ultimi giorni, - prosegue la parlamentare – gli italiani d'America in molte città, come Chicago e Boston, si sono organizzati per difendere le statue di Colombo. Non posso che plaudire a tutte queste iniziative che vanno nella direzione del mio impegno parlamentare”, sottolinea Nissoli, che ha depositato una mozione in merito con cui impegna il Governo a “attivarsi, sul piano politico e diplomatico, affinché sia salvaguardata l'eredità culturale italiana negli Usa e la figura simbolo di tale eredità incarnata da Cristoforo Colombo” e “a utilizzare tutti gli strumenti di comunicazione a disposizione da parte dell’esecutivo, affinché, sia a livello delle relazioni bilaterali Italia-Usa che a livello multilaterale, venga valorizzato il reale ruolo storico di Cristoforo Colombo, un esploratore mosso da quei nobili sentimenti della scoperta che sono alla base dell'evoluzione della società e dell'intera umanità”.
“Molti colleghi, che ringrazio a prescindere dalla loro appartenenza politica, hanno già firmato la mozione ed ora – conclue – auspico una sollecita calendarizzazione della medesima per discuterne nell'Aula di Montecitorio”. (aise)