OLTRE IL GRAFENE: PUBBLICATA "NATURE MATERIALS" LA RICERCA CONGIUNTA ITALIA-QUEBEC

ROMA\ aise\ - Una ricerca congiunta tra scienziati dell’Istituto di Struttura della Materia (ISM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano (CNR), dell’Institut National de la Recherche Scientifique (INRS), della McGill University e della Lakehead University canadesi – cofinanziata dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) nell’ambito del Protocollo esecutivo per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Québec – ottiene un brillante risultato scientifico, che arriva sulla prestigiosa rivista "Nature Materials", segnando un’importante pietra miliare nello studio dei polimeri con proprietà esotiche oltre il grafene.
I nuovi polimeri bidimensionali realizzati confermano le proprietà fino ad ora ipotizzate solo teoricamente, con la coesistenza di bande piatte e coni di Dirac: caratteristiche dalle quali discendono proprietà molto interessanti, come effetto Hall anomalo e superconduttività di superficie, che potrebbero permettere la realizzazione di dispositivi rivoluzionari.
"La nostra ricerca sui polimeri bidimensionali pubblicata su Nature Materials è il risultato del lavoro di chimici organici e scienziati di superficie. La dimostrazione sperimentale che questi polimeri posso essere effettivamente ottenuti incoraggerà molti ricercatori a esplorare una vasta gamma di materiali che potrebbero essere usati sia per le loro proprietà intrinseche sia per la loro implementazione in nuovi sistemi formati da eterostrutture", spiega Giorgio Contini dell’ISM-CNR.
Gli autori stanno attualmente esplorando l’uso pratico del materiale realizzato, cercando di trovare dei contesti applicativi, ad esempio dispositivi elettronici organici per smartphone, sensori e celle solari; nanopolimeri porosi per l’assorbimento di gas nocivi; superfici biocompatibili per applicazioni alla nanomedicina. (aise)