REGENI E COMMISSIONE BICAMERALE NELLA NUOVA NEWSLETTER DI UNGARO (IV)

REGENI E COMMISSIONE BICAMERALE NELLA NUOVA NEWSLETTER DI UNGARO (IV)

ROMA\ aise\ - “Alla Camera è finalmente iniziato l'esame di una mia proposta di legge per l'istituzione di una Commissione Bicamerale per gli Italiani nel mondo”. Inizia così l’ultima newsletter di Massimo Ungaro, deputato eletto all’estero di Italia Viva, che oltre alla bicamerale ha parlato del caso Regeni, delle proteste antirazziste negli Stati Uniti e nel mondo, di Puglia, prossima alle elezioni regionali, e di riaperture.
“Non posso iniziare questa newsletter senza aggiornarvi sui lavori della Commissione d'inchiesta sulla morte di Giulio Regeni di cui faccio parte - ha scritto Ungaro -. Dopo l'annuncio dell'imminente vendita di sistemi d'arma all'Egitto abbiamo sospeso i lavori e convocato il Presidente del Consiglio Conte. Il Premier ha assicurato che rimane ferma la richiesta da parte italiana di verità e giustizia per Giulio. Io francamente ho dei dubbi sull'opportunità di tale accordo: l'Egitto rimane un paese che viola sistematicamente i diritti umani e un accordo del genere in questo momento potrebbe ridurre significativamente le probabilità di cooperazione giudiziaria per risolvere il caso Regeni. Come ho fatto notare al Presidente Conte durante l'audizione, l'Italia ha ottenuto maggior collaborazione da parte egiziana quando ha esercitato la massima pressione diplomatica, come nel 2016 quando il Premier Renzi ritirò il nostro ambasciatore al Cairo. Vedremo i prossimi sviluppi, una buona notizia è che finalmente le Procure di Roma e del Cairo torneranno ad incontrarsi il 1 luglio, dopo 14 mesi di stallo”.
Capitolo Black lives matter: “non so voi ma non riesco a togliermi dalla testa l'immagine di George Floyd tenuto bloccato a terra. Il razzismo è un virus ancora presente nelle nostre società e mi appello ai nostri amici statunitensi per debellare una cultura di persecuzione sistematica della minoranza afroamericana che permea alcuni ambienti delle sue forze di polizia. Purtroppo anche da questa parte dell'Atlantico non ne siamo immuni”.
Per quanto riguarda le riaperture, Ungaro ha spiegato che dal 16 giugno “la quasi totalità dei paesi dell'UE hanno riaperto le loro frontiere da e per l'Italia. Sembra inoltre imminente la fine dell'obbligo di quarantena per chi arriva dall'Italia nel Regno Unito, come rivela la testata Londra Italia. Intanto non esitate a scrivermi in caso di difficoltà”.
“Ivan per la Puglia”. Questo il motto con cui Ungaro ha “mandato un in bocca al lupo a Ivan Scalfarotto, il candidato di Italia Viva, Più Europa e Azione alle elezioni Regionali in Puglia del 20 e 21 Settembre. Pugliesi nel mondo: date una chance a Ivan di portare nella vostra regione una forte proposta riformista. Qui tutte le info: www.Ivanperlapuglia.it”.
Ma ha parlato anche di diverse commemorazioni: “è passato da pochi giorni il terzo anniversario dal rogo della Grenfell Tower a Londra. Tra le vittime anche una giovane coppia veneta, Gloria Trevisan e Marco Gottardi. Una tragedia che poteva essere evitata se le misure di sicurezza fossero state rispettate. Tra pochi giorni invece, il prossimo 2 Luglio, saranno 80 anni dalla tragedia dell'Arandora Star. L’Arandora Star era una nave da crociera britannica requisita per trasportare internati civili italiani e tedeschi dall'Inghilterra al Canada. Venne affondata da un U-Boot tedesco il 2 luglio 1940 nell'Atlantico causando la morte di 865 civili. La maggior parte di loro erano cittadini italiani residenti a Londra tra cui anche Decio Anzani, un noto sarto antifascista di Soho. Molte domande rimangono senza risposta ma gli italiani di Londra non dimenticano, per questo motivo vi invito a partecipare al video-evento di commemorazione Giovedí 2 Luglio alle 6.30pm uk /19.30h (qui tutti i dettagli) organizzato assieme all'Arandora Star Memorial Trust, il Consolato ed il Comites di Londra”.
Ma venendo all’avvio dell’iter alla camera per istituire una Commissione Bicamerale per gli italiani nel mondo: “a inizio ottobre avevo presentato una proposta di legge per l'Istituzione di una Commissione parlamentare sull'emigrazione e sulla mobilità degli italiani nel mondo (AC2159). A inizio giugno nella Commissione Esteri di Montecitorio è finalmente partito il suo percorso in Parlamento, assieme a proposte simili di altri colleghi. La consistenza e il peso storico, sociale, economico dell'emigrazione italiana e della mobilità degli italiani nel mondo ne giustificano pienamente l'istituzione. Per calibrare le sue funzioni e finalità abbiamo richiesto un ciclo di audizioni non solo con gli organi istituzionali di riferimento quali il Governo, il CGIE e la Farnesina ma anche con le varie realtà delle nostre comunità all'estero, dai lavoratori alle imprese, dall'accademia alle associazioni. Per questo motivo ho chiesto di udire anche i patronati, le Camere di commercio italiane all'estero e una serie di esperti, associazioni, enti gestori e organi di stampa italiana all'estero. Una parte essenziale del Paese fuori dal Paese che deve essere ascoltata”. (aise) 

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