SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA: A TOKYO ENIT E AMBASCIATA PROMUOVONO IL TURISMO CON CONTENUTI AUDIOVISIVI E SOCIAL NETWORK

SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA: A TOKYO ENIT E AMBASCIATA PROMUOVONO IL TURISMO CON CONTENUTI AUDIOVISIVI E SOCIAL NETWORK

TOKYO\ aise\ - Nel contesto della quinta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, ENIT e Ambasciata d’Italia in Giappone hanno collaborato per la produzione e diffusione di alcuni video promozionali dedicati alla nostra industria del turismo.
ENIT ha infatti predisposto un video sui percorsi turistici enogastronomici del nostro Paese. L’Ambasciata ha messo a disposizione per l’occasione l’apprezzato video prodotto dal gruppo Kadokawa con protagonista Lucius, personaggio principale del manga/anime "Thermae Romae". I video sono già apparsi a Osaka, sede dell’Expo 2025, su 12 schermi della centralissima stazione metro di Umeda. Dal 23 al 29 novembre saranno inoltre proiettati in ben 87 schermi di Tokyo, tra i frequentatissimi quartieri di Marunouchi (dove ha sede la Stazione Centrale della capitale giapponese) e di Hibiya.
ENIT prevede così di raggiungere, in due settimane, oltre 7,5 milioni di persone con il fine ultimo di mantenere vivo l’interesse dei turisti giapponesi nei riguardi dell’Italia.
“Siamo quanto mai attivi, in stretto raccordo con l’ENIT e tutto il Sistema Italia, a difesa degli interessi delle nostre industrie del turismo e dell’agroalimentare”, commenta l’ambasciatore d'Italia a Tokyo, Giorgio Starace. “Nel 2020, alla luce dell’emergenza COVID-19, abbiamo dato massimo risalto a iniziative innovative, sfruttando i nuovi linguaggi della comunicazione, ispirandoci al contesto locale e dunque al mondo dei fumetti e dell’animazione giapponesi e promuovendo, da ultimo, la distribuzione online del catalogo della Settimana della Cucina Italiana in Giappone, cui aderiscono quest’anno 178 tra ristoranti, pizzerie, luoghi della prima colazione e dell’aperitivo all’italiana. Intendiamo dare continuità alla nostra azione di valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel mercato giapponese”, aggiunge Starace, “sfruttando soprattutto il grande potenziale dei social network”. (aise)