Stop all’export di armi in Yemen dall’Italia: la soddisfazione di Oxfam

ROMA\ aise\ - Oxfam ha espresso “soddisfazione” per il voto appena espresso dalla Commissione Esteri della Camera dei Deputati, sulla proroga ed estensione dello stop all’autorizzazione di licenze per l’export di armamenti italiani destinati ad alimentare il conflitto in Yemen. Una decisione che arriva dopo quasi 6 anni di una guerra che ha già causato centinaia di migliaia di vittime, tra cui oltre 12 mila civili.
“Sono state confermate le misure della risoluzione votata nel giugno 2019 verso l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti – ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia - e finalmente accolte le nostre richieste di estensione del provvedimento per lo stop verso tutti i paesi membri nella coalizione saudita, autrice di decine di migliaia di raid aerei nel paese anche verso obiettivi civili. Senza limitarsi, questa volta, a bloccare la vendita solamente di bombe d’areo e missili, ma valutando anche altre tipologie di armi prodotte in Italia”.
Allo stesso tempo, Oxfam, in una nota di oggi, ha spiegato di ritenere cruciale l’invito all’Italia a giocare un ruolo più rilevante nella risoluzione della crisi, attraverso un maggiore impegno sia diplomatico che umanitario, sostenendo inoltre l’apertura di indagini efficaci e indipendenti sulle violazioni e sui crimini commessi in Yemen dalle parti in conflitto.
“Quello di oggi è un importante passo in avanti del Parlamento italiano verso la difesa del rispetto del diritto internazionale e del diritto umanitario – conclude Pezzati –. È inoltre un segnale decisivo per la comunità internazionale, affinché venga espressa una linea comune, capace di portare ad un cessate il fuoco e alla ripresa del dialogo tra le parti per una soluzione politica del conflitto. La popolazione yemenita, stremata da uno dei conflitti più atroci della storia recente, ne ha urgente bisogno”. (aise)