STUDY ABROAD ITALIANO: 39.043 STUDENTI STATUNITENSI SUL TERRITORIO ITALIANO

ROMA\ aise\ - 39.043 è il numero degli studenti statunitensi che - nell'ultimo anno accademico 2018/2019 - hanno studiato sul territorio italiano. È la cifra più alta mai registrata. Lo rende noto l’Institute of International Education che ha pubblicato oggi le statistiche emesse con il supporto del Bureau of Educational and Cultural Affairs of the U.S. Department of State. Queste sono statistiche che, non solo registrano per il 7° anno consecutivo un costante incremento numerico degli studenti statunitensi in Italia, ma – come non mai - rendono protagonista il sistema Study Abroad italiano sulla scena mondiale.
Il dato più significativo che emerge è, non solo un significativo incremento del 5,7% rispetto alle statistiche dello scorso anno, ma soprattutto la minima differenza rispetto al Regno Unito con l’Italia a un soffio dall’essere la prima meta di destinazione di studio mondiale degli studenti a stelle e strisce.
Mentre nel passato il distacco tra Italia e Regno Unito è sempre stato espresso in migliaia di studenti (lo scorso anno 2.458 studenti in più), quest’anno il divario è minimo in quanto il Regno Unito registra 39.358 studenti con una perdita dell’0,1% rispetto alle statistiche 2019.
La differenza è di soli 315 studenti rispetto all’Italia che, con i suoi 39.043 studenti, ha accolto l’11,2% dei 306.141 statunitensi che, nel 2018-2019, si sono recati all’estero per studiare.
Si deve inoltre considerare che, nel primo semestre 2020 c.d. Spring (gennaio-maggio), tra gli istituti associati a Eduitalia vi era stato con un aumento di circa il 20% rispetto al precedente Spring 2019.
È realistico ipotizzare che, senza Coronavirus, si sarebbe potuto oltrepassare la soglia dei 40.000.
Parte del merito dell’incremento record del primo semestre 2020 è dovuto a un virtuoso Best Case scenario avviato con le Istituzioni ovvero la partecipazione alla Nafsa 2018 di Washington.
La Nafsa 2018 fu un evento che mise l’Italia al centro del mondo in una fiera svoltasi nella capitale degli Stati Uniti con la partecipazione di colleghi provenienti da più di 100 nazioni e che si caratterizzò per la stretta collaborazione con l'Ambasciata, il MAECI e Unitalia che determinò una abbondanza di contatti internazionali che Eduitalia mai vide in 14 anni di propria partecipazione alla Nafsa e che si stava ripercuotendo in termini positivi sull’anno 2020.
Da considerarsi inoltre che, dal 2013 le statistiche hanno segnato un incremento annuale costante degli studenti statunitensi in Italia; il 2013 è l'anno che coincide con l’inizio della preziosa collaborazione tra Eduitalia e l’Ambasciata d’Italia a Washington in relazione al programma AP-Italian. (aise)