UN “NATALE A VENEZIA” SOSPESO E INCANTATO CON LA NUOVA SERIE ANTOLOGICA DI NEOS

TORINO\ aise\ - Nella più amata città del mondo, memorie e desideri, apparizioni, presenze e assenze, fughe e ritorni, al ritmo del colorito intercalare veneziano: sedici racconti d’atmosfera sul filo del ricordo, con un pizzico di mistero. “Natale a Venezia”, antologia di racconti a cura di Elisabetta Tiveron e Caterina Schiavon appena uscita nelle librerie italiane per Neos edizioni, non racconta certo un Natale scontato. Tutto può succedere, tutti i sentimenti sono contemplati.
A Venezia ci si perde e ci si ritrova, si viaggia a ritroso nel passato e si fa capolino nel futuro, si vive al contempo nel reale e nel fantastico. Si è travolti dalla folla chiassosa e colorata, ma dietro l’angolo il silenzio può essere sorprendente, mosso solo dallo sciabordio o da qualche passo che risuona, armonico. A Venezia non ci si può sottrarre al gioco di luci e ombre, che è letterale e figurato.
“Natale a Venezia” è sospeso e incantato, come la città stessa, decadente e futuristica, persino irreale a pensarla, eppure concretissima. A bordo laguna, le riflessioni scivolano con dolcezza, cullano, trasportano lontano.
Dopo il successo delle serie antologiche “Natale a Torino”, alla sua nona edizione, “Natale a Milano”, alla quinta, e “Natale a Genova”, alla sua seconda prova, finalmente anche questo volume che narra l’inverno, le luci e le suggestioni della Serenissima con modalità e accenti lontani dai luoghi comuni. E lo fa attraverso le voci e la scrittura di Philippe Apatie, Elisabetta Baldisserotto, Francesca Boccaletto, Annalisa Bruni, Michele Catozzi, Marco Crestani, Cristina Gregorin, moreno hebling, Marilia Mazzeo, Emanuele Pettener, Caterina Schiavon, Silvia Soliani, Elisabetta Tiveron, Teodora Trevisan, Simone Viaro e Stefano Zanchetta. (aise)