Cronache delle principesse addormentate: il nuovo libro di Giancarlo Attili

ROMA\ aise\ - Tutti coloro che sperimentano la sottomissione, alla fine si abituano. Millenni di schiavitù hanno prodotto nelle donne una forma di adattamento che rende loro dolci persino i frutti più amari. Si intitola “Cronache delle principesse addormentate” il nuovo libro di Giancarlo Attili (infinito edizioni - € 15,00 – pag. 288) in libreria dal 28 gennaio scorso.
Ci sono padri e madri che ingannano le proprie figlie promettendo un mondo imparziale, una meraviglia che si chiama amore ricambiato, che a volte si rivela un’illusione o una prigione. Ci sono uomini che si riempiono la bocca di parole e gonfiano il petto di orgoglio mentre dichiarano i princìpi universali, che sono tali solo nell’universo degli uomini, meglio se uguali a loro. E ci sono figli che hanno pianto le lacrime delle loro madri quando le hanno viste perse, abbandonate e bastonate ma che, una volta diventati adulti, hanno a loro volta perso, abbandonato e bastonato.
Nel mondo delle “Cronache delle principesse addormentate”, invece, le donne si impossessano del potere dei padri, mostrano con orgoglio il coraggio che manca a molti uomini, diventano anche crudeli, arroganti, prepotenti, spietate, smettono l’abito dell’anima bella e indossano, secondo le circostanze, l’armatura del guerriero giusto, la corona del tiranno oppure il cappuccio del boia. In questo mondo a rovescio, pur rimanendo donne, non sono affatto oppresse e innocenti, ma diventano, come gli uomini, anche carnefici onnipotenti.
Giancarlo Attili vive a Roma, dove è nato nel 1961, ma è originario delle montagne della Marsica. Lavora come Business e Marketing Manager nei settori dell’energia, delle telecomunicazioni, dell’ambiente e dell’innovazione.
Particolarmente sensibile ai temi dei diritti umani, in special modo dell’infanzia e delle donne, si occupa da anni di progetti no profit in Italia e all’estero. È alla sua terza opera letteraria in cui, utilizzando la struttura morfologica dei racconti di magia e delle fiabe, trasferisce, come proiezioni in uno specchio, eventi, abitudini, vizi e costumi contemporanei in un “non qui” e “non ora” dove altri, “non noi”, compiono o lasciano che si compiano le peggiori ingiustizie. Con Infinito edizioni ha pubblicato Cronache dei giganti (2019). (aise)