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ROMA - focus/ aise – Un video-concerto di violino e flauto registrato fra le montagne e le chiese dell’incantevole Valtellina: è con questo evento virtuale che l’Ambasciata d’Italia a Yangon ha inaugurato la stagione culturale 2021.
Protagonisti dell’iniziativa “Musica sopra le Montagne” sono stati i fratelli Stefano e Francesco Parrino, che hanno proposto una selezione di brani di Verdi, Rossini, Mozart, Rolla, Campagnoli e Sammartini. Sei le sedi scelte per le riprese delle performance musicali, girate tra le antiche chiese della Valtellina e il Teatro Sociale di Sondrio, affiancate dai suggestivi panorami della valle lombarda, catturati da un drone.
L’evento ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Sondrio e dei Comuni di Sondrio, Livigno, Ponte in Valtellina, Teglio, Tirano e Valdidentro, riscuotendo un notevole interesse nei media e nelle TV locali.
Il video-concerto, che segue quelli promossi nel 2020 dall’Ambasciata, ambientati a Perugia e Venezia, si inserisce nel programma “From Italy for Myanmar”, che unisce la promozione della musica italiana con quella della ricchezza del patrimonio artistico, paesaggistico ed urbano.
L’Ambasciata ha voluto ringraziare le centinaia di persone che il 16 gennaio scorso hanno assistito al concerto online “Musica sopra le Montagne”, pubblicato come première sulla pagina Facebook della sede diplomatica, che invita chiunque lo volesse ad ascoltare di nuovo il concerto, esplorando le bellezze paesaggistiche della Valtellina e i suoi tesori artistici, sulle note del violino di Francesco Parrino e del flauto di Stefano Parrino.
“Più che un viaggio è una presa di coscienza proprio che viene fatta“. “Il momento più toccante è stato sicuramente quando il professore che ci ha accompagnato ha suonato lo Shofar vicino alle fosse comuni che lui ha descritto come il cimitero ebraico più grande del mondo“. “Questa esperienza in particolare con i testimoni mi è servita anche per avere quella ragione in più, quell’informazioni in più che si devono aver quando ci si imbatte con delle persone che vogliono o semplicemente sapere o che vogliono contraddire quello che è successo”.
Queste sono solo alcune delle tante citazioni dei giovani che, su iniziativa del Comune di Roma, hanno intrapreso un viaggio accompagnato ad Auschwitz, un cosiddetto viaggio della memoria. Le loro voci, oltre a numerosi materiali filmici e fotografici, sono ora disponibili nel commovente ed esteticamente complesso documento video "Testimoni dei testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz". L’Agenzia Consolare d’Italia a Wolfsburg in Germania, in occasione della Giornata Internazionale della Memoria 2021, promuove il video sulla propria homepage.
Il video, in italiano con sottotitoli in inglese, si basa sull'omonima mostra, inaugurata nel 2019 presso il prestigioso Palazzo delle Esposizioni di Roma, insieme a Studio Azzurro e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La mostra e il video basato su di essa si concentrano sull'esperienza di un gruppo di giovani durante il loro viaggio ad Auschwitz e sui loro incontri con testimoni sopravvissuti al campo di concentramento. Tornati dal viaggio della memoria, i giovani hanno espresso l'obiettivo di condividere le loro esperienze e di sensibilizzare il più possibile il pubblico agli orrori del campo di sterminio. Così nasce “Generazione Testimoni”, che in collaborazione con Studio Azzurro ha elaborato un modo per mantenere viva la memoria dei testimoni e sviluppare nuovi formati narrativi attraverso i nuovi media e l'arte dell'installazione sperimentale. La mostra che ne risulta è composta da diverse isole d’installazioni, al centro delle quali si trovano le voci dei testimoni sopravvissuti e le testimonianze dei giovani, cioè dei “testimoni dei testimoni“.
Studio Azzurro, fondato nel 1982 da Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi, svolge una ricerca artistica orientata alla realizzazione di ambienti video. Negli anni 2000 Studio Azzurro si è specializzato nella progettazione di mostre e visite ai musei, sviluppando innovativi metodi audiovisivi di narrazione.
Quattro ospiti italiani d’eccezione in conversazione con la giornalista e reporter canadese Anna Maria Tremonti. Giovedì 28 gennaio alle ore 18:00 italiane (ore 12:00 a Toronto) sulla piattaforma Zoom si terrà “IT@CA 2021 – Made In Italy back to the future”, evento online gratuito ideato e organizzato dalla Camera di Commercio Italiana dell'Ontario (ICCO Canada) in collaborazione con l’Ambasciata d'Italia in Canada, Consolato Generale d'Italia a Toronto, ICE - Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, Istituto Italiano di Cultura ed Ente Nazionale Italiano per il Turismo.
L'iniziativa offre un'opportunità di approfondimento a tutte le persone interessate alle relazioni tra Italia e Canada.
Incentrato sul tema del “Made In Italy, Back to the Future”, IT@CA raccoglie il talento di quattro relatori di fama internazionale provenienti da diversi background come moda, architettura, ingegneria, editoria e medicina, i quali condivideranno informazioni sulle loro storie di successo e su come i diversi settori hanno affrontato la pandemia da COVID-19. La discussione, della durata di un'ora, sarà moderata da Anna Maria Tremonti, giornalista e podcaster canadese, e conduttrice per 17 stagioni del programma Radio CBC "The Current".
Gli ospiti saranno: Angela Missoni, presidente e direttore creativo di Missoni S.p.A.; Antonio Scurati, scrittore e autore del libro “M. L'uomo della provvidenza”, Premio Strega 2019; Ilaria Capua, direttore del centro di eccellenza ONE HEALTH dell'Università della Florida; e Carlo Ratti, architetto e ingegnere, direttore del Senseable City Lab presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).
La partecipazione ad IT@CA è gratuita e aperta a tutti ma è richiesta l’iscrizione attraverso questo link. (focus\ aise)