Giorno della Memoria: bandiere a mezz'asta ed iniziative a Madrid e Barcellona

MADRID\ aise\ - Nella ricorrenza del Giorno della Memoria (27 gennaio 2021, settantaseiesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ad opera delle truppe sovietiche), le bandiere italiana ed europea sventoleranno a mezz'asta sull’edificio dell’Ambasciata italiana a Madrid, in segno di omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Come da tradizione, anche quest’anno sono in programma alcuni eventi per ricordare l’anniversario. Il principale ha luogo in forma telematica, a causa delle restrizioni dovute alla situazione sanitaria. Trattasi progetto "Testimoni dei Testimoni", installazione di "Studio Azzurro" presentata al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2019 e che viene offerta sul canale YouTube dell’Ambasciata, in italiano con sottotitoli in inglese, in una versione inedita curata dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano. “Si tratta di un percorso sonoro e visivo, disponibile in formato video e in formato allestimento, che unisce esperienza sensoriale e raccolta di testimonianze, articolato in diverse sezioni, realizzato in collaborazione con gli studenti partecipanti ai viaggi della memoria”, spiegano gli organizzatori.
Analoga iniziativa è realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona in collaborazione con il Consolato Generale.
All’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, invece, è in programma la proiezione del documentario “Il viaggio più lungo: gli ebrei di Rodi”, regia di Ruggero Gabbai, autori Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto e prodotto da Forma International. L’evento, organizzato in collaborazione con Forma International e il Centro Sefarad-Israel, è accompagnato da un’intervista in videoconferenza a Sami Modiano a cura di Ruggero Gabbai, alla quale partecipano la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, e il direttore del Centro Sefarad-Israel, Miguel de Lucas. L’evento può essere seguito dal vivo, su prenotazione e con posti limitati, oppure on-line, richiedendo un codice. (aise)