La collaborazione italo-britannica nella Difesa e Sicurezza dopo la Brexit

ROMA\ aise\ - Sarà l’ambasciatrice britannica in Italia, Jill Morris, ad aprire “La collaborazione italo-britannica nella difesa e sicurezza dopo la Brexit”, webinar organizzato dall’Istituto Affari Internazionali lunedì 25 gennaio dalle 15.00 su zoom.
A confrontarsi sul tema, moderati dal direttore di AffarInternazionali Francesco De Leo, saranno Luciano Carta, Presidente Leonardo; Guido Crosetto, Presidente AIAD; Dario Giacomin, Vice Segretario Generale della Difesa/Vice Direttore Nazionale degli Armamenti; Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato MBDA Italia; e Michele Nones, Vicepresidente IAI.
L’accordo raggiunto nel 2020 sui rapporti economici tra UE e Regno Unito ha concluso il processo della Brexit.
Nel nuovo quadro molto resta comunque da fare per mantenere e sviluppare le fruttuose collaborazioni costruite negli anni nel campo della difesa e sicurezza internazionale.
La collaborazione fra Italia e Regno Unito ha in tutti questi anni rafforzato i rapporti bilaterali e quelli multilaterali sul piano transatlantico ed europeo. Oltre alla cooperazione militare, dai Balcani occidentali ad Afghanistan e Iraq, sono stati realizzati insieme fondamentali programmi di sviluppo e acquisizione in campo aeronautico e missilistico.
A questo si sono aggiunte alcune positive esperienze di integrazione industriale, favorendo lo sviluppo di grandi gruppi transnazionali in grado di meglio competere sul mercato mondiale. Anche nei velivoli di quinta generazione Roma e Londra hanno condiviso la stessa scelta di collaborazione con gli Stati Uniti e oggi hanno deciso di condividere, insieme alla Svezia, lo sviluppo del nuovo velivolo di sesta generazione Tempest. Il Regno Unito resta, quindi, un importante attore europeo anche dopo l’uscita dall’Unione Europea e, in questo contesto, un importante partner per l’Italia.
Il webinar farà il punto sulla collaborazione tra Roma e Londra, considerando le implicazioni dell’accordo quadro tra UE e Regno Unito e le specificità del settore della difesa e sicurezza.
Per partecipare occorre registrarsi qui. (aise)