A LUCERNA IL 75° ANNIVERSARIO DELLA COLONIA LIBERA ITALIANA

A LUCERNA IL 75° ANNIVERSARIO DELLA COLONIA LIBERA ITALIANA

LUCERNA\ aise\ - In occasione del settantacinquesimo anniversario di fondazione, la Colonia Libera Italiana di Lucerna ha organizzato per sabato prossimo, 21 settembre, una giornata di festa, cultura e convivialità presso la propria sede.
Il programma dell’iniziativa avrà inizio alle ore 17:30 con l'apertura delle porte agli invitati, alla quale seguirà una presentazione sulla storia della Colonia e successivamente una cena. La sede della Colonia Libera si trova in un quartiere da sempre popolato dagli immigrati. Fino alla prima guerra mondiale vi arrivarono i tedeschi e a seguire gli italiani, i richiedenti asilo dell'ex Jugoslavia, i curdi, i latinoamericani e gli africani – un vero e proprio melting pot.
Nel 1943 i dirigenti del primo nucleo operativo di Lucerna aderirono al gruppo fondativo della Federazione delle Colonie Libere Italiane a Olten e l’anno successivo diedero vita alla Colonia Libera nella città sul Lago dei Quattro Cantoni, Lucerna. In occasione delle due storiche assise dell'emigrazione italiana, le cosiddette “Lucerna I” e “Lucerna II”, entrambe promosse dalla Federazione delle Colonie Libere e dalle ACLI, la Colonia di Lucerna diede un contributo significativo nella realizzazione di questi due momenti di aggregazione dell'intera emigrazione italiana in Svizzera. Il primo Convegno delle associazioni di emigrati italiani in Svizzera (Lucerna I) si tenne il 25 e 26 aprile 1970 alla vigilia della votazione sul referendum popolare lanciato da James Schwarzenbach e respinto dal 54% dei votanti. L'allora consigliere nazionale voleva limitare al 10% la popolazione straniera in Svizzera.
Negli anni '70, la Colonia Libera di Lucerna organizzò corsi professionali per gli italiani, al fine di favorire la loro integrazione nel mondo del lavoro. Più tardi fu tra le promotrici del comitato genitori della città e fungeva da punto di riferimento della città e della regione per tutte le questioni legate all'emigrazione italiana. Nel 1983 offrì i suoi ampi spazi al Sentitreff, tutt'ora attivo, che vi organizzò incontri di quartiere e pomeriggi ricreativi per i bambini. Uno dei suoi personaggi più noti fu Giuseppe Muzzì, presidente della Colonia per ben 23 anni e presidente onorario della Federazione delle CLI. Il suo successore è l'attuale presidente Pasquale Acocella. Tra gli iscritti della CLI vi fu anche Giuliano Picciati, che per alcuni anni ha ricoperto la carica di segretario centrale del sindacato Syna. (aise) 

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