BELGIO ALLA SCOPERTA DEL "MADE IN BERGAMO" – DI MARIO ROTA

BELGIO ALLA SCOPERTA DEL "MADE IN BERGAMO" – di Mario Rota

BRUXELLES\ aise\ - Con l'intento di favorire una sempre più consapevole coscienza della cittadinanza europea favorendo flussi di interesse tra Belgio e Bergamo, il Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo in collaborazione con il Centro di Ricerca e di Risorse in Didattica/Didattologia delle Lingue-Culture e delle Migrazioni-Mobilità, D.L.C.M., ha recentemente organizzato un soggiorno stampa per una delegazione di giornalisti belgi a Bergamo.
Scopo della visita, attivare contatti sul territorio bergamasco con l'intento di promuoverne il patrimonio in Belgio ed in particolare nelle Fiandre.
La delegazione composta da due giornalisti di origine italiana della rivista BUONISSIMO, veicolata prevalentemente in fiammingo ed in parte in italiano, punterà a promuovere il territorio bergamasco e lombardo attraverso la rivista stessa e la banca dati dei soci e simpatizzanti dell'Associazione fiamminga Taste Italy. I due giornalisti di origine italiana hanno infatti informato che la loro azione è rivolta ad un pubblico di circa sei milioni di utenti, di cui buona parte italofili e italofoni: amanti del Bel Paese e studiosi della nostra lingua. Al riguardo, non va trascurata la consolidata collaborazione con numerose serate di promozione del territorio lombardo e bergamasco rivolte ad un interessato pubblico adulto nelle scuole, centri culturali e biblioteche fiamminghe, tenute dalla prof.sa Silvana Scandella, segretaria del Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles.
In effetti si tratta di un secondo soggiorno stampa preceduto dalla prima edizione nell'ottobre 2016, con la dedica di un numero della rivista ai siti visitati lombardi e bergamaschi e con la pubblicazione di diversi articoli in lingua italiana grazie alla collaborazione della Direttrice del Centro di Ricerca D.L.C.M., Silvana Scandella. Il numero dedicato alla Lombardia è stato poi presentato in anteprima nella sede della Delegazione di Regione Lombardia a Bruxelles, e da qui l'apprezzamento dell'Ambasciata d'Italia in Belgio e il conseguente riconoscimento dell'Onorificenza della Stella d'Italia, condivisa con l'Ente Bergamaschi nel Mondo per la stretta collaborazione offerta per l'appunto dal Circolo di Bruxelles.
Gabriele Pellegrini, giornalista, editore e imprenditore di marketing pubblicitario accompagnato da Michele Ottati, giornalista, già Assessore della Regione Basilicata, Presidente nazionale Acli-Belgio e Presidente dell'Associazione "La seconda ondata", hanno così avuto la possibilità di vivere incontri istituzionali e con alcune eccellenze della realtà lombardo-bergamasca.
Proficuo l'incontro nella sede del Consorzio BIM, Bacino Imbrifero Montano, di Bergamo con il Presidente dell'Ente Bergamaschi nel Mondo Carlo Personeni e con il dott. Doriano Bendotti, in rappresentanza della Camera di Commercio e in qualità di dirigente di Uniacque. Sono state poi previste due interviste al quotidiano locale "L'Eco di Bergamo" e a "Bergamo TV" a cui è seguita la visita della sede dell'Ente Bergamaschi condivisa con VisitBergamo. Qui sono stati presentati il neo Vicepresidente dell'Ente, Duillio Baggi, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Bergamo e Valli e il dott. Giuseppe Venuti, responsabile del marketing territoriale della Provincia di Bergamo.
Nelle giornate successive si sono accavallati altri incontri istituzionali a San Pellegrino, Capitale internazionale dell'acqua, con il Sindaco Vittorio Milesi e con il Dirigente Brizio Campanelli della Scuola Alberghiera IPSSAR in vista di uno scambio con un'analoga scuola alberghiera d'eccellenza nelle Fiandre; e poi con il Sindaco Michele Schiavi, del caratteristico paese di Onore sede del Centro D.L.C.M. per un progetto di politiche turistiche che coinvolgano altri quattro comuni delle prealpi orobiche.
Non sono mancate le visite del territorio con la scoperta del borgo della Città Alta di Bergamo con un concentrato artistico comprendente Piazza Vecchia, il Palazzo della Ragione, il Battistero con la Cappella Colleoni, la decoratissima Santa Maria Maggiore e il Duomo. Il tutto circondato dalle suggestive Mura Venete, ora patrimonio Unesco. E poi una escursione a Gromo, tra i Borghi più belli d'Italia, grazie alla disponibilità del Sindaco Sara Riva con la visita guidata del competente prof. Lorenzo Serafini.
Apprezzatissima la visita del Capoluogo dell'alta Valle Seriana, Clusone, per il ricco patrimonio artistico dal celebre affresco della Danza Macabra all'Orologio Fanzago, dal Palazzo del Municipio al Palazzo Fogaccia e le sue caratteristiche e animate piazzette.
Oltre al paesaggio montano non poteva mancare uno scorcio sul lago d'Iseo del lungolago di Lovere con una traghettata a Monte Isola, la più grande isola lacustre d'Europa, per capacitarsi dell'impatto turistico indotto dall'evento "The Floating Piers" realizzato dall'archietto Christo nel giugno 2016 con oltre un milione di visitatori sul territorio.
Ma il soggiorno stampa è stato anche l'occasione per conoscere alcune eccellenze gastronomiche come la Latteria Sociale di Branzi di Francesco Maroni nell'alta Valle Brembana, con la produzione del famoso formaggio Branzi all'interno di un percorso turistico-gastronomico nella "Cheese Valley".
Altro contatto significativo, l'incontro con la dirigenza di Oriocenter, lo Shopping Center più grande d'Europa, proprio di fronte all'aeroporto di Bergamo. Sia il Direttore Ruggero Pizzagalli che Alessandro Invernici adetto all'Ufficio Stampa e Antonia Latino responsabile marketing hanno preso atto con interesse dei flussi di shopping turistico giornaliero grazie al collegamento aereo low cost con Bruxelles-Charleroi in prospettiva di favorine l'accoglienza in una dimensione che va oltre la spesa nei selected stores, proponendosi come vero social center, animato da eventi musicali, artistici e di intrattenimento culturale.
Nel complesso i due esperti della comunicazione belga sono stati sorpresi dalla bellezza e dalla varietà del territorio bergamasco e lombardo affascinati dall'attenzione alla cura dell'ambiente e colpiti dalla calorosa e competente accoglienza degli operatori.
Dall'intensa esperienza vissuta viene lanciato lo stimolo a superare una visione troppo timida, probabile prerogativa della mentalità montana, con una maggiore "autostima turistica" sul mercato globale cogliendo l'opportunità di una promozione nel contesto belga.
Mantenere vivo il legame delle comunità bergamasche sparse nel Mondo con la loro terra d'origine e valorizzarne il patrimonio attraverso i propri Circoli e Delegazioni nei cinque continenti è tra gli impegni dell'Ente Bergamaschi nel Mondo che da oltre cinquant'anni svolge la sua azione di intervento consapevole che le potenzalità sono presenti e che con lungimiranza vadano valorizzate. (mauro rota*\ aise)
*Presidente del Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo 

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