LE PANDEMIE SI POSSONO PREVEDERE? GIOVEDÌ IL WEBINAR DI DI.R.E – DONNE ITALIANE ALL’ESTERO

LE PANDEMIE SI POSSONO PREVEDERE? GIOVEDÌ IL WEBINAR DI DI.R.E – DONNE ITALIANE ALL’ESTERO

PARIGI\ aise\ - “Le pandemie si possono prevedere?”. Per cercare di rispondere a questo interrogativo, l’associazione Di.R.E – Donne Italiane residenti all’estero ha organizzato un webinar giovedì 3 dicembre con Vittoria Colizza e Daniela Paolotti. L’incontro inizierà alle 19.00 sulla piattaforma zoom.
Vittoria Colizza è Direttrice di Ricerca all’Inserm ed epidemiologa fortemente coinvolta nella risposta scientifica alla crisi sanitaria del COVID-19 in Francia; e Daniela Paolotti, Senior Research Scientist presso la Fondazione ISI a Torino e coordinatrice di Influenzanet per la sorveglianza partecipativa delle malattie simil-influenzali.
Con le due ricercatrici, spiega l’associazione, “partiremo dalla crisi sanitaria attuale per legarla, più in generale, alla storia delle nostre ospiti: il loro percorso, le difficoltà nella loro professione, l’impatto della pandemia sulla loro ricerca”.
La partecipazione al Webinar è gratuita. Per partecipare e ricevere il link di accesso, occorre scrivere a postadire@gmail.com. La sala virtuale sarà aperta a partire dalle ore 18.45.
Vittoria Colizza è Direttrice di Ricerca all’Inserm, l’Istituto Nazionale Francese di Salute e Ricerca Medica, presso l’Istituto Pierre Louis di Epidemiologia e Ricerca Medica, dove dirige il laboratorio EPIcx – epidemics in complex environments. Colizza è specialista di epidemiologia matematica, computazionale, e digitale, e si occupa di sorveglianza e modellizzazione di epidemie per fornire analisi di rischio, proiezioni, e valutazioni dell’impatto di misure di intervento. Colizza è fortemente coinvolta nella risposta scientifica alla crisi sanitaria del COVID-19 in Francia, in collaborazione con le autorità.
Daniela Paolotti ha una formazione in Fisica Statistica (Bsc, MSc, Ph.D.). È Senior Research Scientist presso la Fondazione ISI a Torino, Italia. Il suo lavoro ha un forte approccio interdisciplinare. Da più di dieci anni lavora all’applicazione di strumenti delle reti complesse, della matematica applicata, dell’informatica, della scienza dei dati e delle scienze comportamentali per studiare la diffusione delle malattie da un punto di vista epidemiologico e sociale. Dal 2008 sviluppa e coordina una rete europea di piattaforme Web per la sorveglianza partecipativa delle malattie simil-influenzali chiamata Influenzanet. Più recentemente, presso ISI, ha cofondato un’area di ricerca dedicata a temi legati alla Data Science e all’impatto sociale. (aise) 

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