MARCINELLE CHIAMA BERGAMO: PER NON DIMENTICARE!

MARCINELLE CHIAMA BERGAMO: PER NON DIMENTICARE!

BRUXELLES\ aise\ - Le restrizioni dovute alla purtroppo ancora attuale situazione di rischio contagio da covid-19 hanno imposto alle autorità della città di Charleroi di celebrare il 64° anniversario della catastrofe di Marcinelle in forma ristretta. Tra i cinquanta partecipanti alla cerimonia di simbolico tributo che alle ore 8:00 di sabato 8 agosto 2020 inizierà con i consueti 262 rintocchi nel ricordo delle vittime della tragedia ci saranno i discendenti delle vittime e i minatori oltre alle autorità dei 12 Paesi coinvolti nella tragedia. La comunità italiana sarà rappresentata dall'Ambasciatrice a Bruxelles, Elena Basile, che darà lettura del messaggio del Presidente Mattarella.
Sul "Mur du souvenir" del sito museale del Bois du Cazier, diretto da Jean-Louis Delaet, l'Ente Bergamaschi nel Mondo, con i suoi tre Circoli nel Belgio, a Liegi, La Louvière e Bruxelles, ha posto la 52a targa commemorativa "In ricordo delle vittime della catastrofe di Marcinelle e di Assunto Benzoni", il Bergamasco originario del comune di Cerete tra i 136 Italiani che persero la vita a mille metri di profondità quella mattina dell'8 agosto 1956.
Anche l'Ente Bergamaschi nel Mondo manifesta la volontà di conservare la memoria celebrando la "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo" in collaborazione con Giancarlo Domenghini dell'"Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Migranti", il Comune di Nembro (Bg), già tristemente provato dalla pandemia covid, con l'associazione "Nembresi nel Mondo" presieduta da Mariuccia Abondio e con il "Museo della miniera e dell'emigrazione" fondato da Mariuccia e Lino Rota, uno dei soccorritori della catastrofe di Marcinelle.
Nella serata di mercoledì 5 agosto si è tenuto nella piazzetta dell'Emigrante di Nembro l'evento "Cinema in miniera". La solidarietà ha fatto da filo rosso tra Marcinelle e Bergamo con la proiezione dei quattro videomessaggi di incoraggiamento, omaggio, fratellanza e disponibilità dai Bergamaschi nel Mondo alla Bergamo città martire.
In videoconferenza da Bruxelles con Silvana Scandella, Direttrice Scientifica del Centro di Ricerca D.LC.M. (Centro di Ricerca e di Risorse in Didattica/Didattologia delle Lingue-Culture e delle Migrazioni-Mobilità, www.centroricercadlcm.eu) e con il sottoscritto nel ruolo di Presidente del Circolo di Bruxelles e Coordinatore dell'Ente Bergamaschi nel Mondo, è stato commentato il tema "Coronavirus: la solidarietà dei Bergamaschi nel Mondo" precisando l'azione che l'Ente Bergamaschi ha concretizzato in questo periodo di emergenza sanitaria.
In concomitanza, sempre nel comune di Nembro, oggi si celebra la 25a edizione della "Giornata dell'emigrazione" con il ritrovo al "Museo della miniera e dell'emigrazione" con la celebrazione della Santa Messa in ricordo delle vittime del lavoro degli Italiani nel Mondo e gli interventi delle autorità convenute tra cui il Presidente dell'Ente Bergamaschi nel Mondo, Carlo Personeni.
Impegno quindi a tramandare la memoria alle future generazioni attraverso racconti biografici e testimonianze dirette riflettendo sui percorsi in emigrazione, sulle loro difficoltà, i successi e gli insuccessi, analizzando le Storie di vita vissuta da molte famiglie bergamasche e italiane come riferimento ai numerosi attuali aspiranti ad un'esperienza all'estero.
Un impegno che è coltivato puntualmente con l'appuntamento "Ritorno al futuro" organizzato da Giancarlo Domenghini della Pastorale Migranti della Diocesi bergamasca in collaborazione con il Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo. Gruppi e scolaresche da Bergamo in visita al sito museale del Bois du Cazier a Marcinelle a cui è sempre riservata una calorosa accoglienza, nella Sala Galvan, dal Presidente Onorario Sergio Aliboni dell'Associazione "Amicale des Mineurs des Charbonnages de Wallonie" ora presieduta da Romano Mariani. Le 262 vittime hanno lasciato 406 orfani e una serie di situazioni famigliari distrutte con la perdita di padri, mariti, fratelli, figli. Assunto Benzoni, classe 1926, sposa Giulia da cui ha avuto la figlia Yvonne. Quando muore nella profondità della miniera a causa del tragico incidente dell'8 agosto 1956, la moglie è in attesa della seconda figlia che nascerà senza vedere il papà e a cui verrà dato il nome di Assunta. Purtroppo Assunta muore in giovane età e Giulia rientra a Bergamo con Yvonne che attualmente vive nel comune bergamasco di Piangaiano dove Assunto è sepolto nel cimitero della Rova. L'8 agosto 2019 l'amministrazione comunale di Cerete dedica al proprio concittadino vittima nell'inferno della miniera di Marcinelle la "Via Assunto Benzoni - Marcinelle 8 agosto 1956".
Per non dimenticare! (mauro rota*\aise)
* Presidente Circolo Bruxelles e Coordinatore Ente Bergamaschi nel Mondo 

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