Boom aerospazio in Europa: domani il German-Italian Aerospace Forum 2026 di ITKAM

BERLINO\ aise\ - Le industrie aereospaziali di Germania e Italia sono in forte espansione: mentre nel 2025 il settore tedesco ha realizzato un fatturato di 3,5 miliardi di euro, in crescita del 17 % rispetto all’anno precedente, l’industria italiana dello spazio ha registrato dal 2021 un aumento del fatturato del 63 %, fino a raggiungere 3,1 miliardi di euro.
È “From Collaboration to Excellence in Innovation” il tema del German-Italian Aerospace Forum 2026, in programma domani e giovedì, 10 e 11 giugno, a Berlino. Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM) in collaborazione con l'Associazione tedesca dell’industria aerospaziale (BDLI) e l’Agenzia Ice, sotto il patrocinio dell’Ambasciata italiana, l’evento vedrà confrontarsi esponenti di primo piano dell’industria, della politica, della ricerca e delle istituzioni di Germania e Italia
La conferenza concentrerà l’attenzione in particolare sui sistemi di lancio europei, sull’osservazione della Terra, sulla connettività sicura e sul ruolo dell’Europa nella competizione internazionale per la sovranità tecnologica e per infrastrutture spaziali indipendenti. Saranno inoltre discusse nuove potenzialità di cooperazione bilaterale nei settori Space e NewSpace.
Italia e Germania sono i due maggiori contributori dell’ESA (European Space Agency), insieme rappresentano oltre 6,5 miliardi di euro nel segmento spaziale: con investimenti crescenti in accessi europei indipendenti allo spazio, comunicazione satellitare, osservazione della Terra e infrastrutture spaziali ad alta affidabilità, promuovono così lo sviluppo di una sovranità europea nella space economy. Secondo previsioni dell’ESA e di Roland Berger, l’economia spaziale globale dovrebbe crescere fino a circa 2.000 miliardi di euro entro il 2040. In questo scenario le infrastrutture spaziali assumono sempre più il valore di infrastrutture critiche, ad esempio per la comunicazione, la navigazione e le applicazioni climatiche e di sicurezza.
Alla luce delle crescenti esigenze in materia di sicurezza e della competizione internazionale per la sovranità tecnologica, Germania e Italia continuano a rafforzare la loro collaborazione nelle tecnologie strategiche del futuro. Alla base vi è, tra l’altro, il piano d’azione italo-tedesco siglato nel 2023 per una cooperazione più stretta in ambiti quali lo spazio, la politica industriale, la digitalizzazione e le tecnologie verdi. Qui in primo piano sono programmi europei come IRIS², Galileo e Copernicus, nonché lo sviluppo di infrastrutture spaziali e di comunicazione europee indipendenti. Allo stesso tempo, le tecnologie spaziali, di sicurezza e di difesa assumono in Europa un’importanza strategica sempre maggiore.
“Il settore aerospaziale si sta affermando sempre più come un ambito strategico per il futuro della competitività, della sicurezza e della capacità d’azione tecnologica dell’Europa”, evidenzia Emanuele Gatti, Presidente di ITKAM. “Proprio in tempi di incertezze globali, l’Europa ha bisogno di partnership solide e di una collaborazione industriale più stretta. Il German-Italian Aerospace Forum crea a tal fine una piattaforma importante per lo scambio bilaterale tra Germania e Italia”.
Come riaffermato da Fabrizio Bucci, Ambasciatore d’Italia a Berlino, “nello sviluppo della Space Economy l'Italia intende giocare un ruolo di primo piano come testimoniano in particolare gli esiti della Conferenza Ministeriale ESA di Brema, dove il nostro Paese ha assunto la Presidenza di turno della Ministeriale per il prossimo triennio. Il ruolo vieppiù profilato dell’Italia nello spazio è dimostrato dalla presenza di un astronauta italiano tra i tre europei destinata alla missione lunare Artemis nonché dalla decisione di aumentare il nostro contributo all’Agenzia Spaziale Europea di oltre il 13%, attestandosi su un totale di 3,5 miliardi di euro, con prevedibili importanti ricadute sul comparto industriale dello spazio: dall’accesso allo spazio con i lanciatori Vega ed Ariane alla navigazione ed osservazione della Terra fino a giungere alle comunicazioni in sicurezza proprio con tecnologia quantistica”.
La conferenza inizierà domani in Ambasciata con i saluti dei rappresentanti dell’ITKAM, dell’Ambasciata e del BDLI. Subito dopo, l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti aprirà il Forum con un keynote speech.
A seguire, i rappresentanti di The Exploration Company, MHP – A Porsche Company e ELT Group discuteranno nel panel “European Launcher Cooperation: Opportunity for Growth” dei sistemi di lancio europei, dello sviluppo di capacità di lancio indipendenti e delle potenzialità di mercato nel settore NewSpace. Il programma sarà completato da uno Startup Showcase del Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico dell’Aerospazio italiano “Galaxia”.
La seconda giornata si svolgerà nell’ambito dell’ILA Berlin Air Show. Nel panel “Resilient Earth Observation: EU Secure Connectivity” i rappresentanti di ESA, OHB System, Rheinmetall, Airbus Defence and Space e Thales Alenia Space discuteranno del ruolo strategico dei sistemi di osservazione della Terra e di comunicazione per il monitoraggio climatico, la gestione delle crisi, la navigazione, la difesa e la sovranità digitale dell’Europa. (aise)