Repubblica Ceca e Italia per il futuro della sostenibilità: ieri il webinar di Ambasciata e CCI

PRAGA\ aise\ - Si è tenuto ieri, 14 aprile, in via virtuale il Forum Digitale italo-ceco “Innovazione & Sostenibilità d’Impresa 2021” organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Praga e dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca. Il forum è stato aperto dagli interventi della viceministra dell’Industria e Commercio della Repubblica Ceca, Silvana Jirotková, e dal Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale italiano, Manlio Di Stefano.
“Il nostro obiettivo è costruire un ambiente propizio alla creazione di innovazioni, di nuove aziende e rami d’impresa, che potranno sostituire rapidamente quelle che dovranno chiudere” ha detto la viceministra Jirotková. Il passaggio verso l’economia verde avrà un forte impatto sul tessuto produttivo del paese, con la presenza di alcuni settori a forte consumo di energia. “Oltre all’industria puntiamo alla sostenibilità anche in agricoltura e alla produzione di energia elettrica” ha sottolineato la viceministra.
“La transizione ecologica non significa rinunciare alla modernità” ha sottolineato Di Stefano. L’Italia e il suo sistema di imprese sono impegnate a coniugare l’innovazione e la sostenibilità ambientale come dimostra anche l’istituzione del nuovo Ministero della Transizione ecologica. “L’industria manifatturiera si sta ristrutturando e sta cercando nuove soluzioni innovative” ha affermato Di Stefano.
Con un focus settoriale sull’economia circolare sono intervenuti due personalità legate al settore dei rifiuti. In questo settore gli obiettivi sono comuni per l’intera Unione Europea. “Vedo il potenziale maggiore per gli investimenti nel trasferimento dei rifiuti dalla discarica al riciclo” ha affermato Petr Havelka, direttore esecutivo dell'Associazione Ceca per la Gestione Rifiuti. Lo stato ceco sta mettendo in campo diversi programmi di sostegno per favorire gli investimenti in una maggiore sostenibilità nella gestione dei rifiuti. “Il Piemonte è un attore particolarmente importante in Italia nella gestione dei rifiuti e dell’acqua” ha sottolineato Rosanna Viola, manager Cleantech & Green Building Piemonte Supply Chain Project, che ha illustrato le esperienze virtuose nella regione anche in altri settori come l’edilizia sostenibile.
Esperienze concrete sono state illustrate da quattro importanti aziende italiane presenti in Repubblica Ceca. “Nel 2018 Brembo ha aderito all’agenda 2030 dell’ONU” ha sottolineato il general manager di Brembo Czech Lorenzo Paruta. Nel suo stabilimento di Ostrava il gruppo ha attuato diverse misure per la riduzione e la gestione dell’acqua e lo smaltimento delle emissioni e ha introdotto un nuovo sistema di monitoraggio dei consumi che permetterà la riduzione dei costi ed emissioni.
Molto impegnata sul versante della sostenibilità è il gruppo Brazzale, che ha attuato progetti in vari paesi del mondo. “Nel 2010 abbiamo creato la filiera ecosostenibile in Moravia” ha ricordato uno dei progetti l’amministratore delegato di Brazzale Moravia Roberto Brazzale. L’azienda ha anche creato il primo monitoraggio di impronta idrica del suo formaggio. In Brasile è impegnata nella riforestazione dei pascoli. Grazie a ciò il gruppo Brazzale è arrivato alla neutralità di emissione di anidride carbonica.
La società DOPLA-PAP è uno dei leader nella produzione di stoviglie monouso. Il gruppo punta su un approccio plastic free con l’uso di nuovi biomateriali, carta e polpa. “Per noi la sostenibilità è il ponte che connette il passato e il futuro” ha sottolineato il general manger Giorgio Elefante. Il gruppo punta anche alla rimodulazione della filiera e allo sviluppo dei legami con il territorio.
Nel tema dell’economia circolare è particolarmente attivo il gruppo Mattoni 1873. Secondo il CEO del gruppo Alessandro Pasquale non solo i consumatori ma tutto il mondo economico sta spingendo verso una maggiore sostenibilità. “Oggi le banche fanno più fatica ad appoggiare le imprese non sostenibili” ha citato in un esempio Pasquale. Il suo gruppo punta soprattutto a migliorare il riuso e riciclo degli imballaggi con progetti come il vuoto a rendere delle bottiglie in plastica. Il riscontro dei consumatori alle iniziative è stato molto alto con un forte incremento delle vendite, ha sottolineato Pasquale. Il gruppo è impegnato a preservare l’ambiente, da cui trae l’acqua minerale, uno dei prodotti principali di Mattoni 1873.
Il forum rientra nel contesto della 26° Conferenza delle Parti sulla Convenzione ONU sul cambiamento climatico (COP26), sotto la presidenza congiunta del Regno Unito e dell’Italia. (aise)