“Ripartire con l'Italia”: il seminario on line della CCIU sulle opportunità di Business con l’Ungheria

BUDAPEST\ aise\ -Ripartire con l'Italia: CCIU e PMKIK con nuovi servizi e progetti hanno accettato la sfida” è il tema del seminario che si terrà il 18 maggio, alle ore 10.00, sulla piattaforma Zoom.
Il seminario è stato concepito nella certezza che l'Italia sia un partner ancora troppo poco utilizzato dalle piccole e medie imprese ungheresi, considerata la possibilità di importare macchinari, manufatti, prodotti alimentari di alta qualità e fortemente competitivi, nonché la possibilità di esportare prodotti ungheresi sempre più interessanti a livello europeo. Obiettivo del seminario è anche presentare le fiere internazionali che da settembre ci saranno in Italia e segnalare gli attuali incentivi ungheresi all'export.
L'evento on line sarà trasmesso in lingua italiana e ungherese, con traduzione simultanea garantita, e sarà aperto dai saluti di benvenuto del vicepresidente della CCIU, Ferdinando Martignago. Al discorso introduttivo del segretario generale della CCIU, Stefania Speziani, seguiranno gli interventi di Vereczkey Zoltán, presidente PMKIK e vicepresidente MKIK, su “L’importanza delle relazioni Italo-Ungheresi alla luce dei processi di globalizzazione”, di Luca Bottero, commercialista a Milano, “Operare in Italia tramite società commerciali: operatività e incentivi”, e di Filippo Farkas di Wolfstep Consulting Kft. e consulente esterno Servizi CCIU, su “Servizi CCIU-PMKIK a favore dell'interscambio italo-ungherese, le opportunità delle Fiere italiane, i contributi governativi ungheresi
(HEPA) per operare sui mercati esteri“. Le conclusione e i saluti finali saranno affidati al segretario generale della CCIU. (aise)