AL MAMBO BOLOGNA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA "LE NUOVE AVANGUARDIE ARTISTICHE E CINEMATOGRAFICHE: L’ITALIA E GLI STATI UNITI"

AL MAMBO BOLOGNA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA "LE NUOVE AVANGUARDIE ARTISTICHE E CINEMATOGRAFICHE: L’ITALIA E GLI STATI UNITI"

BOLOGNA\ aise\ - In parallelo alla proroga della mostra La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018, visibile nella Project Room del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna fino al 15 marzo 2020, il museo ospita la rassegna cinematografica “Le nuove Avanguardie artistiche e cinematografiche: l’Italia e gli Stati Uniti”, organizzata congiuntamente con Cineteca di Bologna e Galleria de’ Foscherari con la curatela di Vittorio Boarini e articolata in due sezioni: Nuova Avanguardia italiana e Neoavanguardia degli Stati Uniti.
Domani, sabato 15 febbraio, alle 16.00 in sala conferenze sarà possibile vedere con un programma di corti di Mario Schifano in 16mm: Reflex, Vietnam, Ferreri, Souvenir, Film, Anna e Fotografo.
Si tratta di lavori realizzati durante gli anni Sessanta in cui l'artista rende fluidi i confini tra cinema e arte, con un uso della cinepresa simile a quello di una macchina fotografica che fissa istantanee di cose, persone, opere, luoghi con i quali interagisce nella sua ricerca quotidiana. Schifano sperimenta un linguaggio che si muove tra gli opposti pubblico/privato, creando dinamismo e sorprendenti qualità estetiche attraverso giochi di luci e ombre e un peculiare uso del montaggio.
Nei suoi cortometraggi l'obiettivo è l'occhio dell'artista che inquadra ciò che vede e lo trasporta su pellicola anziché su tela. I temi trattati sono sociali e politici, come in una serie di diari volutamente privi di sviluppo narrativo e sceneggiatura.
Proprio Schifano dichiara, in un'intervista a Enzo Siciliano le sue motivazioni ad avvalersi del medium cinematografico: “Vedi, la pittura, nonostante tutto, non riesce a completarmi. È che gli uomini somigliano più al cinema che alla pittura: in un film camminano, mangiano, fanno l’amore, così come accade veramente; nella pittura no”.
La rassegna prosegue al MAMbo con il seguente calendario: dal 16 al 22 febbraio proiezione in loop di Hermitage di Carmelo Bene e La verifica incerta di Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi all'interno di Nastronave, installazione di Eva Marisaldi collocata negli spazi della collezione permanente; sabato 22 alle 16.00 in sala conferenze MAMbo Vittorio Boarini presenta Bis e Vieni dolce morte (dell'ego) di Paolo Brunatto; dal 23 al 29 febbraio proiezione in loop di Bis e Vieni dolce morte (dell'ego) di Paolo Brunatto all'interno di Nastronave, installazione di Eva Marisaldi collocata negli spazi della collezione permanente; sabato 29 in sala conferenze MAMbo Vittorio Boarini presenta Inquietudine di Mario Carbone, con Franco Angeli (1960, 12’), Zoommm Track! di Mario Carbone (1968, 10') e Il canto d’amore di Alfredo Prufrock di Nico D’Alessandria, voce off di Carmelo Bene (1967, 19’); dall'1 al 7 marzo proiezione in loop di Inquietudine di Mario Carbone, con Franco Angeli (1960, 12’), Zoommm Track! di Mario Carbone (1968, 10') e Il canto d’amore di Alfredo Prufrock di Nico D’Alessandria, voce off di Carmelo Bene (1967, 19’) all'interno di Nastronave, installazione di Eva Marisaldi collocata negli spazi della collezione permanente; sabato 7 marzo in sala conferenze MAMbo Vittorio Boarini presenta Kappa di Nato Frascà (1965, 47'); dall'8 al 15 marzo proiezione in loop di Kappa di Nato Frascà (1965, 47').
I film sono copie digitali provenienti da CSC - Cineteca Nazionale.
Il filone sull'underground americano sarà inaugurato al Cinema Lumière mercoledì 11 marzo alle 18.00 con due tra i più famosi film di Andy Warhol: Couch (1964) e Kiss (1963). Il programma proseguirà dal 18 marzo tutti i mercoledì alle 18.00 negli spazi della Galleria de’ Foscherari. (aise)


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