DIALOGO TRA MUSICA ANTICA E CONTEMPORANEA ALL’EDIZIONE 2019 DEL FESTIVAL BAROCCO STRADELLA

DIALOGO TRA MUSICA ANTICA E CONTEMPORANEA ALL’EDIZIONE 2019 DEL FESTIVAL BAROCCO STRADELLA

VITERBO\ aise\ - Dialogo tra musica antica e contemporanea, spazio a giovani cantanti, strumentisti e compositori da tutto il mondo, sedici concerti affidati a prestigiosi specialisti nel repertorio barocco. L’edizione 2019 del Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo e Nepi si caratterizza, oltre che per la consueta e ampia offerta di concerti, masterclass, seminari e conferenze di alto livello, per un’importante novità: la famosa stilista e icona dello stile italiano Anna Fendi diventa presidente onorario del FBAS, aprendo la strada a nuovi percorsi artistici e culturali in dialogo con i molteplici linguaggi della creatività.
Dopo il successo del 2018 ritorna la Call for Young Composers e Young Baroque Ensembles NEWTRACKS@FBAS 2019 che anche quest’anno ha richiamato molti giovani da tutto il mondo, mettendo in contatto culture, esperienze e formazioni molto diverse tra loro. Ogni concerto del FBAS 2019 ospiterà almeno un brano di un artista contemporaneo e i parametri intorno ai quali si è stabilito il dialogo saranno illustrati al pubblico nel programma di sala per abbattere la barriera tra creatori, esecutori e fruitori di musica.
Il via il 31 agosto allo splendido Palazzo Farnese di Caprarola alle ore 20.00 con l’unica opera buffa di Alessandro Stradella "Il Trespolo Tutore" con l’Ensemble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo, creatore della collana discografica The Stradella Project. Per l’occasione il cast vocale è di assoluto rilievo internazionale: i soprani Roberta Mameli, Silvia Frigato e Paola Valentina Molinari, il controtenore Rafal Tomkiewicz, il tenore Luca Cervoni e il baritono Riccardo Novaro. La rassegna si concluderà il 22 settembre a Viterbo con il concerto de Il Pomo d’Oro, uno dei più conosciuti ensembles barocchi del momento, che si esibirà in un programma dedicato a Barbara Strozzi con la soprano Emöke Baráth.
Il Festival prevede appuntamenti a Viterbo, Nepi, Ronciglione, Castel S. Elia e Caprarola con la mezzosoprano Giuseppina Bridelli, la compositrice inglese Donna McKevitt, la violista da gamba Lucile Boulanger, la clavicembalista Giulia Nuti, il contrabbassista e compositore Daniele Roccato e i giovani talenti della selezione NEWTRACKS@FBAS 2019. L’ormai consolidato Stradella Y(oung)-Project eseguirà l’opera sconosciuta e appena scoperta di Alessandro Stradella Amare e Fingere.
Oltre ai concerti, si terranno come sempre le Masterclass internazionali dal 4 all’8 settembre tenuti da importanti nomi del panorama barocco internazionale quali la soprano Gemma Bertagnolli, il controtenore Artur Stefanowicz e il flautista Dan Laurin, e diversi seminari e conferenze.
Come di consueto il FBAS si avvale della media partnership di Rai Radioclassica.
Per l’edizione 2019 la Fondazione CS MARE metterà a disposizione tre borse di studio "Evelin Zubin" per le Masterclass e tre borse per gli artisti vincitori della selezione NEWTRACKS@FBAS.
Il programma completo del Festival è consultabile sul sito http://www.festivalstradella.org/. (aise)


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