“DIALOGHI NELL’EMERGENZA”: OGGI IL PRIMO INCONTRO PROMOSSO DAL GIR SVIZZERA CON IL COMITES DI BASILEA

“DIALOGHI NELL’EMERGENZA”: OGGI IL PRIMO INCONTRO PROMOSSO DAL GIR SVIZZERA CON IL COMITES DI BASILEA

BASILEA\ aise\ - Primo appuntamento, oggi pomeriggio, con i “Dialoghi dell’emergenza”, progetto del gruppo GIR Svizzera - Giovani Italiani in Rete, nato in collaborazione con il Comites di Basilea. Con l’obiettivo di indagare sotto diverse angolazioni - educative, relazionali, psicologiche e sociali – la crisi pandemica e discutere delle trasformazioni che un tale evento porta con sé – tanto da rappresentare, verosimilmente, uno spartiacque per le nostre società tra un “prima del virus” e un “dopo del virus” – Gir e Comites propongono dibattiti e presentazioni con esperti di vari settori per analizzare e discutere questo periodo di sospensione o di non ancora totale ripresa dei ritmi ordinari delle nostre esistenze.
Il primo “Dialogo nell’emergenza” si terrà oggi alle ore 18.30 e sarà dedicato al rapporto formativo ai tempi della didattica a distanza, limiti e prospettive della stessa, in compagnia di Eleonora Renda, autrice del libro “Leggere insieme. La lettura condivisa in età prescolare per educare al futuro”.
L'incontro si terrà sulla piattaforma Zoom oppure seguendo la diretta Facebook dalla pagina di GIR.
Il secondo “Dialogo nell’emergenza” si terrà venerdì prossimo, 22 maggio, alle 18.00 e sarà dedicato al “Rapporto italiani nel Mondo 2019”. Questo secondo appuntamento è promosso da Comite Basilea e GIR in collaborazione con le Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera, con il Patrocinio del Consolato d’Italia a Basilea e del CGIE.
Dialogheranno Pietro Maria Paolucci, Console d'Italia a Basilea; Nella Sempio, Presidente del COMITES di Basilea; Carlo De Stasio, Coordinatore nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera; Michele Schiavone, Segretario Generale del CGIE; Delfina Licata, Fondazione Migrantes e curatrice del “Rapporto”; e Toni Ricciardi, Storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra.
Anche questo secondo incontro si terrà sulla piattaforma Zoom. Gli incontri in videoconferenza si protrarranno fino a metà giugno. (aise) 

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