INCENDI IN AUSTRALIA/ CGIE E COMITES SCRIVONO ALL’AMBASCIATRICE TARDIOLI

INCENDI IN AUSTRALIA/ CGIE E COMITES SCRIVONO ALL’AMBASCIATRICE TARDIOLI

CANBERRA\ aise\ - Sensibilizzare le autorità italiane affinché pongano rimedio alle "gravi carenze" registrate sinora e riaffermino "il legame forte" tra Italia e Australia. Questo lo scopo della lettera che la rappresentanza degli italiani in Australia, ovvero Cgie e Comites, ha inviato l’11 gennaio scorso all’ambasciatrice d’Italia a Canberra, Francesca Tardioli.
"Nelle nostre qualità di rappresentanti degli italiani in Australia e a nome della intera comunità italiana in Australia, le inoltriamo questa nota, con la vivissima preghiera di farla pervenire alle competenti autorità italiane e a tutti gli uffici in Italia che lei riterrà interessati alla questione oggetto della presente", esordiscono i firmatari della lettera.
"Ci riferiamo", spiegano, "ai ben noti e disastrosi eventi che stanno interessando da settimane l’Australia, legati ai fuochi che stanno devastando una porzione molto vasta del territorio, con le gravissime conseguenze umane, economiche e anche sulla peculiare flora e fauna di questo Paese".
"Ci risulta che molte persone di origine italiana qui residenti siano direttamente coinvolte e stiano pagando un prezzo altissimo in termini personali e con grave compromissione o distruzione dei loro beni", riferiscono i rappresentanti di Comites e Cgie. "È pure certo che numerosissimi italiani, presenti in questo periodo in Australia per turismo o con visti temporanei, stiano subendo gravi disagi e conseguenze a seguito di questi eventi".
"Sappiamo anche con certezza", prosegue la lettera, "come l’opinione pubblica italiana segua con molta partecipazione tutto quanto sta accadendo, informati ampiamente dai mezzi di comunicazione in Italia: giornali, televisioni e siti di vario genere. Inoltre tutti noi siamo continuamente contattati da amici, parenti e conoscenti residenti in Italia, che, angosciati, ci chiedono notizie e rassicurazioni. Segno che il problema è vivissimo anche là”.
"Detto tutto questo, che di sicuro è a lei ben noto", Comites e Cgie registrano "con molto rammarico e amarezza" che, "per quanto a nostra conoscenza, c’è una totale assenza di partecipazione delle autorità italiane alla tragedia che sta colpendo l’Australia, non avendo notizia neppure di un formale comunicato da parte di una qualche autorità italiana (Ministero degli Affari Esteri, Presidenza del Consiglio dei Ministri e, neppure, Presidenza della Repubblica), come segno di vicinanza e di amicizia tra l’Italia e l’Australia".
Nella lettera si sottolinea inoltre come "solo negli ultimissimi giorni siano comparsi su quasi tutti i siti consolari dell’Australia alcuni numeri di telefono da contattare, senza peraltro indicare concretamente quali servizi siano disponibili e fornibili e a favore di chi siano diretti: per i residenti con Passaporto Italiano che avessero subito dei danni e/o per gli Italiani che si trovassero temporaneamente in Australia, turisti o giovani con visti Student o Working Holiday e che sono ovviamente molto più vulnerabili".
Rammentando che "in occasione di tragedie italiane, le autorità e le popolazioni australiane hanno sempre e concretamente dimostrato la loro partecipazione e vicinanza", Comites e Cgie auspicano "con forza che presto si ponga rimedio a queste che noi consideriamo gravi carenze, riaffermando il legame forte tra i due Paesi".
La lettera si conclude esprimendo "la vivissima speranza che questa nostra nota abbia il seguito dovuto nelle varie sedi, ciascuna per la propria competenza, con concrete azioni in Australia e in Italia".
A firmare la missiva sono: Franco Papandrea, consigliere CGIE Australia e Nuova Zelanda; Maurizio Aloisi, presidente Comites New South Wales; Franco Barilaro, presidente Comites Canberra; Francesco Pascalis, presidente Comites Victoria e Tasmania; Vittorio Petriconi, presidente Comites Western Australia; Mariangela Stagnitti, presidente Comites Queensland e Northern Territory; e Christian Verdicchio, presidente Comites South Australia. (aise)


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