ITALIANI IN VENEZUELA/ DI MARTINO (COMITES) SUI RIMPATRI: SERVONO ALTRI VOLI

ITALIANI IN VENEZUELA/ DI MARTINO (COMITES) SUI RIMPATRI: SERVONO ALTRI VOLI

CARACAS\ aise\ - “Sollecitiamo un intervento urgente del Governo per risolvere il problema che stanno affrontando centinaia di connazionali qui in Venezuela per rientrare in Italia”. A scrivere è Ugo Di Martino, presidente del Comites di Caracas e coordinatore dell’Intercomites in Venezuela, che indirizza la sua richiesta di aiuto al Presidente Mattarella, ma anche ai Presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, al premier Conte, al Ministro degli esteri Di Maio e al sottosegretario Merlo.
“Dopo l'ultimo volo organizzato dall'Ambasciata, non ne è stato organizzato nessun altro, al contrario di quanto fatto da altri Paesi della Comunità Europea come il Portogallo, la Spagna e la Francia”, spiega Di Martino. “Non è possibile che la nostra Ambasciata riceva dei posti su dei voli organizzati dalle altre Rappresentanze Diplomatiche”, aggiunge il presidente del Comites. “I nostri connazionali hanno bisogno di rientrare urgentemente per ragioni sanitarie, per ricongiungersi con le proprie famiglie, per lavorare, per curare i beni che posseggono in Italia su cui pagano le tasse”.
Di Martino, quindi, informa di aver “contattato direttamente la Compagnia Aerea PLUS ULTRA (di origine spagnola) che da mesi effettua voli umanitari per l'Ambasciata spagnola, che sarebbe disposta ad effettuare un volo diretto con l'Italia”.
“In questo momento così particolare per tutto il mondo, abbiamo ascoltato il bellissimo e toccante messaggio del Presidente Mattarella agli italiani all'estero”, continua Di Martino citando il videomessaggio del  Capo dello Stato trasmesso da Rai Italia: “speriamo ardentemente che alle parole seguano i fatti”, commenta. “Apprezziamo l'arduo lavoro dell'Ambasciatore Vigo che con il ridottissimo numero di Funzionari a sua disposizione ha fatto l'impossibile per cercare di racimolare qualche posto in più, sinceramente dovrebbe ricevere un forte e decisivo aiuto da voi tutti. Tengo a precisare che scrivo non per chiedere aiuto per i nostri connazionali residenti qui in Venezuela, che stanno sopportando stoicamente situazioni infernali, sia politiche che socio economiche, ma semplicemente per cercare di aiutare soprattutto quelli residenti in Italia che hanno tutto il diritto di rientrare per le ragioni sopra elencate”. (aise) 

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