L’InterComites Germania alla riunione di Coordinamento Consolare: dare voce agli italiani nel Paese

COLONIA\ aise\ - L’InterComites Germania si è presentato compatto alla Riunione di Coordinamento Consolare organizzata in modalità online dall’Ambasciata italiana a Berlino e presieduta dall’ambasciatore Armando Varricchio sabato 26 novembre 2022. Il segnale è stato forte e univoco: i presidenti, mentre la loro coordinatrice Simonetta Del Favero esponeva le criticità irrisolte, hanno lanciato, unitamente ai consiglieri Cgie presenti, l’hashtag: #TAGLIATI FUORI. “Un messaggio rivolto a chi e cosa impedisce e limita il rispetto dei diritti degli italiani nel mondo e degli organismi preposti a rappresentarli e che vuole sensibilizzare tutti, indistintamente”, come ha spiegato durante l’azione la stessa Del Favero.
All’ordine del giorno della riunione c’erano due macro-tematiche, già concordate con l’Ambasciata durante la riunione InterComites di fine ottobre: le esigenze e la valorizzazione della collettività in Germania e i servizi consolari. Ai saluti di rito è seguita la proposta dell’ambasciatore Varricchio di creare dei gruppi di lavoro in occasione della prossima riunione, in presenza, a Berlino il 4 marzo 2023.
L’Ambasciata ha presentato poi alcuni interessanti dati che hanno offerto uno spaccato puntuale della crescita della comunità italiana in Germania nell’ultimo decennio, tanto da farla diventare la comunità più importante – e non soltanto in ambito europeo. Proprio su questa base è stato evidenziato da parte dell’InterComites come sia necessario continuare a lottare per il rafforzamento del personale consolare, da tempo sotto organico, soprattutto nelle circoscrizioni consolari più grandi per numero di presenze di connazionali.
La coordinatrice dell’InterComites ha elencato nel suo intervento alcune problematiche urgenti, come quella degli appuntamenti per passaporti e carta d’identità e a questo proposito ogni singolo presidente Comites ha ricordato i tempi d’attesa nella propria circoscrizione che in alcuni casi raggiungono anche gli 8/9 mesi. Del Favero ha continuato sottolineando i ritardi, spesso drammatici, dell’erogazione dei finanziamenti per gli enti gestori e rimarcato il loro ruolo indispensabile per la divulgazione della lingua e cultura italiana. Ha continuato ribadendo la necessità di migliorare la comunicazione e l’informazione per l’offerta online dei consolati, usando un linguaggio semplice e accessibile a tutti e potenziando i servizi dedicati ai connazionali più anziani; allo stesso tempo ha proposto la realizzazione di un call center informativo unitario per tutta la Germania.
Nei loro singoli interventi i presidenti Comites hanno parlato sia di aspetti specifici alle proprie circoscrizioni sia di problemi generali come, per esempio, quello delle richieste di finanziamento per progetti preparati ormai da mesi che non hanno ancora avuto risposta o del ritardo dell’erogazione dei finanziamenti ai Comites che hanno costretto, più volte in passato, i presidenti ad anticipare di tasca propria il denaro necessario. È stata di nuovo ricordata la completa volontarietà del lavoro dei consiglieri Comites e Cgie. Sono stati affrontati anche temi come quella della carta d’identità cartacea non sempre riconosciuta come documento valido in Germania e dell’importanza dell’iscrizione al portale Fast-It e dello SPID.
I consoli e consoli generali hanno portato esempi della proficua collaborazione con i singoli Comites esponendo brevemente i progetti comuni.
La riunione è stata dominata da uno spirito costruttivo: tutti i partecipanti – dai presidenti Comites all’Ambasciata, dai Consolati ai parlamentari eletti per la circoscrizione estero fino ai rappresentanti presenti del vecchio (in situazione di prorogatio) e del nuovo Cgie (che non si è ancora potuto insediare) – si sono impegnati a cercare strade comuni per trovare soluzioni rapide ai tanti problemi esistenti. Questo incontro preparatorio ha mostrato la volontà a una collaborazione fattiva e propositiva delle parti. Lo scopo da perseguire per il futuro è quindi la coesione, a tutti i livelli. (aise)