Nasce la Consulta permanente degli italiani in Germania

HANNOVER\ aise\ - Si è tenuta ieri sera, 10 maggio, sulla piattaforma zoom la prima riunione costitutiva della Consulta permanente degli italiani in Germania, promossa dai consiglieri tedeschi eletti nel nuovo Cgie. Coordinata da Tommaso Conte, la consulta annovera tra i suoi membri fondatori anche presidenti di Comites, ex consiglieri Cgie. Oltre a Conte, Simonetta Del Favero, Gianluca Errico, Silvestro Gurrieri, Luisa Mantovani, Edith Pichler, Marilena Rossi, Giuseppe Scigliano, Luciana Stortoni e Giulio Tallarico.
Obiettivo principale del nuovo organismo quello di “individuare, ricercare, promuovere e realizzare politiche a favore della comunità italiana residente in Germania”, favorendone l’integrazione e la partecipazione alla vita pubblica, coinvolgendo “le numerose professionalità, capacità e competenze” presenti all’interno della collettività e creando nuovi contatti con gli amministratori locali, così da poter monitorare “le politiche messe in atto in Italia e in Germania in tutti gli aspetti che riflettono la crescita socio-culturale della collettività italiana”.
Funzioni e obiettivi della Consulta sono elencati nel Regolamento approvato ieri, che riportiamo integralmente di seguito.
“La Consulta è un organo costituito dai Consiglieri eletti al CGIE per la Germania, nella V° consiliatura del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.
La Consulta è uno strumento di lavoro che ha lo scopo di individuare, ricercare, promuovere e realizzare politiche a favore della Comunità italiana residente in Germania; per favorire la sua partecipazione attiva nel sistema sociale, culturale, accademico ed economico italiano e per la sua completa integrazione in quello tedesco e dell'Unione europea.
Collabora nello scambio permanente e mirato alla formulazione di pareri e prese di posizione a favore della migliore integrazione degli italiani di Germania.
La Consulta è il luogo di ricerca e di elaborazione in cui vengono interpretate e discusse, le proposte per le politiche a favore della Comunità italiana in Germania; coinvolge le numerose esperienze e professionalità espresse e diffuse in Germania, con il fine di armonizzarle e valorizzarle, per evidenziarle quali importanti risorse del sistema italo-tedesco in Germania, in Europa e nel mondo.
Le attività della Consulta non creano costi, non hanno scopo di lucro né finalità partitiche.
La funzione primaria della Consulta, è quella di mettere insieme quanti più profili professionali possibili, attivi nei vari comparti della società civile, accademica e politica, atti al miglioramento dell’integrazione e della partecipazione degli Italiani di Germania e nell'Unione Europea.
La Consulta si prefigge l’obiettivo di monitorare le politiche messe in atto in Italia e in Germania in tutti gli aspetti che riflettono la crescita socio-culturale della collettività italiana, con l’intento di analizzarle, di metterle in discussione e di vigilare sulla loro effettiva aderenza con le esigenze dei connazionali in Germania.
La Consulta formula proprie tesi, avanza proposte, stimola la discussione, cerca e cura il dialogo con tutti i soggetti istituzionali con poteri, interessi e funzioni nei confronti della collettività italiana in Germania.
La Consulta si definisce interprete, rappresentante e collettore di tutte le esperienze, professionalità e volontariato per e tra gli italiani di Germania, nel tentativo di rendere maggiormente univoca la definizione delle questioni della nostra collettività, nei confronti dello stesso CGIE e nei confronti di tutti gli interlocutori istituzionali.
La Consulta s’impegna a coinvolgere nelle proprie riflessioni le numerose professionalità, capacità e competenze comunque già presenti e attive all’interno dei Comites, delle associazioni italiane e italo-tedesche, nella società civile in generale.
Essa assume il compito di favorire i rapporti tra il mondo associativo, gli enti italiani e i Comites, con la rappresentanza diplomatico-consolare italiana, per risolvere questioni di carattere amministrativo e per la funzionalità dei Servizi Consolari.
La Consulta si impegna a creare una rete di rapporti con gli amministratori locali, i parlamentari regionali e nazionali di origine italiana eletti in Germania, nel Parlamento europeo e italiano.
Si riunisce in assemblea in presenza almeno una volta l'anno e in modalità telematica almeno due volte l'anno, nonché alla vigilia delle riunioni dell'Intercomites e/o delle riunioni Continentali e della plenaria del CGIE.
La Consulta si articola in gruppi di lavoro tematici, che si riuniscono seguendo una propria agenda temporale. Gli obiettivi dei gruppi di lavoro sono definiti dall'assemblea plenaria della Consulta.
I costituenti sono cinque donne e cinque uomini: Tommaso Conte, Simonetta Del Favero, Gianluca Errico, Silvestro Gurrieri, Luisa Mantovani, Edith Pichler, Marilena Rossi, Giuseppe Scigliano, Luciana Stortoni e Giulio Tallarico.
Le consultrici e i consultori che compongono questo organismo hanno i medesimi diritti e doveri.
La consulta è coordinata da Tommaso Conte”. (aise)