Principato di Monaco: il bilancio del Comites

MONTECARLO\ aise\ - Presieduto da Ezio Greggio, il Comites del Principato di Monaco si è riunito in assemblea lo scorso 5 maggio nella grande sala sottostante la Cappella dedicata a Santa Teresa di Lisieux, dove una volta sorgeva l’antica e ben nota Cappella dei Pères Carmes, a Montecarlo. Presente alla riunione, in rappresentanza dell’ambasciata, Michela Palumbo, Commissario Aggiunto Amministrativo Consolare e Sociale.
Il presidente Greggio ha voluto esprimere la grande soddisfazione e il ringraziamento a tutti i membri per l’eccezionale lavoro svolto durante l’intero mandato e anche per quanto si è riusciti a fare da quando tutto è cambiato con l’arrivo del Covid-19: “sin dall’inizio questo Comites, nato dall’unione di due liste, è stato veramente unico. Lo dico con orgoglio personale e complimentandomi con ciascuno. Sono nati non solo proficui rapporti di collaborazione, ma anche nuovi rapporti personali e di amicizia. Tutto questo ci ha ulteriormente aiutato a svolgere il nostro compito e sono davvero molto contento”.
Dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente, si è passati agli altri temi all’ordine del giorno, tra cui la situazione finanziaria che consentirà al Comites di proseguire le attività di aiuto e sostegno per le famiglie e i pensionati italiani in difficoltà.
Sul fronte della solidarietà e del sociale, la Vicepresidente Anna Rita Longo ha ricordato quanto fatto in occasione della Santa Pasqua. Anche se non è stato possibile incontrare e salutare le persone bisognose assistite dal Comites, a causa dell’emergenza sanitaria, tutti i doni sono stati fatti recapitare ai destinatari.
Aiutare i pensionati italiani che soggiornano nelle case di riposo a Monaco e le famiglie bisognose resta per il Comites una delle attività prioritarie da svolgere con continuità, oltre ai periodi dell’anno caratterizzati dal Natale e dalla Pasqua.
A proposito di festività, è stato confermato che non sarà possibile mettere in calendario la Festa di Natale del Comites, dato che la partecipazione di tutti i connazionali significherebbe la presenza di oltre mille persone, come ha spiegato il Presidente Greggio illustrando le problematiche dell’organizzazione di un grande evento, che deve fare i conti ancora con il pericolo Covid e più in particolare che dovrà tenere conto di quello che potrà essere il protocollo sanitario imposto dal Governo Principesco. Inoltre, e non meno importante, l’evento cadrebbe nel periodo in cui ci saranno le elezioni del nuovo Comites.
Annullata già lo scorso anno a causa della pandemia, per la Festa di Natale bisognerà ulteriormente rimandare al 2022.
All’ordine del giorno anche l’elezione del nuovo Comites. Palumbo ha confermato che il Ministero ha ufficializzato la data del 3 dicembre per le votazioni e che si è in attesa di ricevere da Roma le indicazioni dettagliate da applicare e che riguarderanno, fra l’altro, la presentazione delle liste, i requisiti dei candidati e la procedura di voto. (aise)