TABONE (COORDINATORE INTERCOMITES) ALLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO CONSOLARE DI PARIGI

TABONE (COORDINATORE INTERCOMITES) ALLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO CONSOLARE DI PARIGI

PARIGI\ aise\ - I Presidenti dei Comites di Metz, Parigi, Lione, Nizza, Marsiglia e Chambéry hanno partecipato, il 29 novembre scorso, alla riunione di Coordinamento consolare all’Ambasciata di Parigi. Presenti anche i Consiglieri CGIE Musella e Prodi, e gli eletti all’estero Siragusa, Garavini, Fantetti e Billi, i consoli generali in Francia, Rosini e Ciarlatani per l’Ambasciata, in rappresentanza dell’Ambasciatrice Castaldo, impegnata a Roma in una conferenza di coordinamento tra ambasciate di Francia e d’Italia.
Coordinatore dell’Intercomites, Salvatore Tabone scrive oggi di un “confronto serrato svolto sul futuro della rete di rappresentanza di base, arricchito dalla presenza di quattro giovani, invitati dai Comites, di cui due precedentemente delegati al Seminario di Palermo, Sara Fonsato (Chambéry) e Lillo Spagnolo (Metz)”.
Durante i lavori, continua, “è stato evidenziato l’impegno comune della rete diplomatico-consolare e della rappresentanza di base ad accompagnare il rinnovamento, puntando a sollecitare la presenza dei giovani, senza però rischiare di renderli sprovvisti della memoria storica e dell’esperienza di chi li ha preceduti. In questo senso, è stata espressa da molti alcune perplessità sul limite dei due mandati, che non trova applicazione simile tra i Consiglieri CGIE, né i parlamentari, nonché l’incertezza sulla data effettiva delle elezioni”.
Tra le preoccupazioni e le informazioni condivise durante la riunione, si è parlato anche “dello stato della collettività e dei servizi nelle differenti circoscrizioni consolari, nonché dell’introduzione della Carta d’identità elettronica, attesa e foriera di potenziali problematicità, date anche dal fatto che, a regime, solo i Consolati potranno rilasciarla ai cittadini iscritti all’AIRE, mentre oggi molti connazionali approfittano di rientri in Italia per ottenerla senza pesare sul sistema Consolare”.
Tabone, dal canto suo, ha sottolineato come “sia necessario ribadire con forza che l’ottenimento della cittadinanza italiana sia un diritto per chi lo può ottenere e quanto sia ingiusto aumentare la tassa relativa a 600 euro, quando già 300 euro sono eccessivi per chi è in ristrettezze economiche”.
“Ampio spazio”, aggiunge, “è stato dato anche alla questione della tassazione, che vede una proposta di togliere ai pensionati italiani che percepiscono una pensione estera l’esenzione dell’IMU”. Infine, la riunione di coordinamento è stata anche “l’occasione di aggiornare gli astanti sulla situazione del Comites di Lille, al momento sprovvisto di presidente, e ricevere le preziose sintesi di Giovanni Sacchi e Fabio Gambaro, rispettivamente responsabili dell’ICE e dell’IIC di Parigi”. (aise) 

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