DAZI USA: MADE IN ITALY “SALVATO” DALLE NUOVE MISURE DI TRUMP/ LA SODDISFAZIONE DEL GOVERNO

DAZI USA: MADE IN ITALY “SALVATO” DALLE NUOVE MISURE DI TRUMP/ LA SODDISFAZIONE DEL GOVERNO

ROMA\ aise\ - “Grande soddisfazione” del Governo italiano per la decisione dell’amministrazione Trump che non colpisce i prodotti italiani con dazi aggiuntivi. Nella revisione delle liste delle merci colpite da dazi pubblicate dall’Ustr, infatti, non compaiono prodotti – punta del made in Italy.
“Sono particolarmente soddisfatto dell’esito del negoziato e in particolare del fatto che sono state tenute in considerazione per la decisione finale tutte le argomentazioni a tutela del Made in Italy che abbiamo presentato nei giorni scorsi alla Casa Bianca, USTR, Dipartimento del Commercio, Dipartimento di Stato e Congresso”, il commento del sottosegretario agli esteri Ivan Scalfarotto, che assieme alla nostra Ambasciata a Washington ha incontrato nei giorni scorsi tutte le principale autorità governative americane, sensibilizzandole, ed aveva ottenuto l’invio di una lettera a Presidente Trump da parte di un gruppo di oltre 40 parlamentari statunitensi per salvaguardare i prodotti italiani da questa tornata di dazi.
“L’Italia rischiava infatti dazi aggiuntivi su vino, pasta, caffè, pellame e molti altri prodotti agroalimentari e non solo, oltre che un inasprimento dei dazi su formaggi duri e liquori già stabiliti a ottobre” ha dichiarato Scalfarotto. “Si è trattato di un gioco di squadra tra Governo, Ambasciata d’Italia a Washington e associazioni imprenditoriali a conferma che l’Italia quando p in grado di fare sistema può raggiungere risultati significativi”.
Molto soddisfatta anche il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova.
"Il lavoro fatto in questi mesi ha dato i suoi frutti”, il commento del Ministro. “Abbiamo scongiurato il rischio che le nostre eccellenze subissero danni irreparabili”, ha aggiunto, prima richiamare un recente “incontro avuto con il Segretario all'Agricoltura Usa Perdue il 30 gennaio scorso” in cui “lo avevo ribadito a chiare lettere: tenere l'agroalimentare italiano fuori dalla vicenda Airbus. E avevo registrato condivisione e disponibilità”.
“Oggi raccogliamo i risultati dell'impegno messo in campo e di un grande lavoro di squadra. In Italia e in Europa”, conclude Bellanova. “Il che ci conferma in quello che affermiamo da mesi: azione di sistema vuol dire anche capacità e autorevolezza in Europa e presidio costante dei tavoli europei". (aise) 

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