“DOING BUSINESS IN ZAMBIA” CON AMBASCIATA E ICE

“Doing Business in Zambia” con Ambasciata e ICE

LUSAKA\ aise\ - L'Ambasciata d'Italia di Lusaka e l'ICE, Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, organizzano la Country Presentation “Doing Business in Zambia”, con focus sui settori agroindustria, energie rinnovabili e trattamento delle acque.
L'iniziativa è diretta alle aziende dell'intero territorio nazionale interessate ad approfondire le opportunità di collaborazione industriale in Zambia, con particolare riguardo ai settori specificati.
L’evento avrà luogo in modalità webinar e sarà realizzato su Piattaforma Fiera Smart 365 il 14 aprile a partire dalle ore 10:00. Per aderire, gli interessati sono invitati a compilare il modulo disponibile online entro l’11 aprile 2021, indicando se interessati a partecipare agli incontri bilaterali. Le aziende zambiane, così come i relatori zambiani, saranno riuniti e in collegamento presso il Centro Culturale italo-Zambiano a Lusaka. La partecipazione al webinar è gratuita e la lingua dei lavori sarà l'inglese.
Lo Zambia è un Paese ancora poco noto che offre numerose opportunità, spesso inesplorate, per le aziende italiane. Nonostante la forte contrazione economica subita a causa della pandemia da Covid 19 (3,8% del PIL reale nel 2020), già nel 2021 sono previsti i primi segnali di crescita, con un valore finale stimato del 3,2%. Questa tendenza positiva continuerà nel 2022-24, rafforzandosi gradualmente, fino a raggiungere il 5,5% nel 2024. L'interscambio tra Italia e Zambia mostra un trend dei volumi costante dal 2016. In ambito UE, l'Italia è il terzo paese importatore ed il sesto esportatore, con un valore che ha raggiunto i 70 milioni di euro circa nel 2019. Le esportazioni consistono prevalentemente in macchinari e le importazioni riguardano esclusivamente i prodotti della metallurgia.
L’agricoltura e il settore della trasformazione agricola rappresentano circa il 40% del PIL dello Zambia, il 15% delle esportazioni del paese e quasi l’80% della forza lavoro impiegata. Si rileva una forte necessità di aumentare e diversificare la produzione agricola (mais, frumento, soia, tabacco, zucchero e cotone).
La richiesta di energia, con particolare attenzione alle rinnovabili, è in costante aumento, con una crescita media del 5% negli ultimi dieci anni, e molte sono le nuove politiche per favorire gli investimenti esteri nel settore, con concessioni fiscali e garanzie per il rimpatrio dei profitti, a cui il Governo zambiano attribuisce particolare importanza (con focus sui progetti di Public Private Partnership).
Quanto, infine, alla gestione delle acque reflue, lo Zambia, come molti altri paesi africani, ha adottato standard e linee guida per la protezione dell’ambiente e misure per il trattamento e lo scarico dei reflui inquinanti, civili ed industriali. Purtroppo, numerosi problemi gestionali rendono difficile la completa messa in esercizio di tali direttive. In particolare si evidenzia la necessità di efficienti sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue.
Nonostante lo Zambia presenti ancora alcune criticità, quali l’alto tasso di povertà di una significativa quota della popolazione e molte carenze infrastrutturali, è un Paese sicuro e politicamente stabile, con un Governo attento a migliorare il clima d'affari e attrarre nuovi investitori. (aise)


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