L’AMBASCIATA ALLA FIERA ITME DI ADDIS ABEBA: L’ITALIA SECONDA DELEGAZIONE IMPRENDITORIALE PRESENTE

L’AMBASCIATA ALLA FIERA ITME DI ADDIS ABEBA: L’ITALIA SECONDA DELEGAZIONE IMPRENDITORIALE PRESENTE

ADDIS ABEBA\ aise\ - Si è chiusa la fiera ITME Africa 2020, svoltasi in questa settimana presso il Millennium Hall di Addis Abeba, con il motto "Prosperity for Africa through Textile Technology".
Il vice ministro etiopico del Commercio e dell’industria, Teka Grebeyesus, ha inaugurato la fiera e, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Etiopia Arturo Luzzi, ha visitato lo stand Italia e incontrato i rappresentanti delle 22 imprese italiane meccanotessili partecipanti.
La collettiva italiana alla ITME Africa 2020, organizzata dall’Ufficio ICE del Cairo e dall’Ufficio Tecnologia industriale dell’ICE di Roma, in collaborazione con ACIMIT (Associazione dei Costruttori italiani di Macchinari per l’Industria Tessile), è stata la seconda presenza internazionale dopo quella indiana.
ITME Africa 2020 è alla sua prima edizione e rappresenta il primo appuntamento fieristico in tutta l’Africa subsahariana dedicato al settore meccanotessile, con l’obiettivo di avviare un percorso di innovazione e aggiornamento tecnologico del settore in una regione che punta ad acquisire nei prossimi anni una posizione prominente nella produzione globale settoriale.
Il forte potenziale economico dell’Etiopia e dell’intera regione ha attirato la presenza di numerosi espositori internazionali e visitatori. Le aziende internazionali espositrici sono state circa 200 in diversi padiglioni nazionali tra cui i principali sono stati quelli indiano, italiano, turco e svizzero.
L’Etiopia rappresenta uno dei principali mercati di sbocco dell’industria meccanotessile italiana nell’area dell’africa subsahariana: nei primi 9 mesi del 2019 il valore delle esportazioni italiane di macchinari tessili ha raggiunto i 3,6 milioni di euro, segnando un incremento di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Calzedonia nel 2016 ha creato in Etiopia un impianto di produzione a Macallé, in Tigrai, in cui lavorano oltre 1000 addetti con un investimento di 25 milioni di euro. Carvico, leader mondiale nella produzione di tessuti indemagliabili e a maglia circolare per alte prestazioni sportive, ha avviato un investimento di circa 100 milioni di euro nell’impianto di produzione di Kombolcha, nella regione Amhara, che entrerà in funzione a fine 2020 e darà lavoro a 500 addetti. (aise)


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