L’Ambasciatore Lo Cascio alla presentazione della partecipazione italiana alla Fiera internazionale dell’agricoltura di Novi Sad

BELGRADO\ aise\ - Ambasciatore italiano in Serbia, Carlo Lo Cascio è intervenuto ieri alla conferenza stampa di presentazione della partecipazione italiana alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, che si terrà dal 18 al 24 settembre.
Dopo essere stata Paese partner dell’evento nel 2019, l’Italia assicura anche in questa edizione una nutrita e qualificata partecipazione con 22 aziende del settore, dimostrando ancora una volta il forte interesse dei nostri imprenditori del comparto agricolo e zootecnico verso la Serbia.
L’Italia è il secondo partner commerciale della Serbia, di cui è anche secondo mercato dell’export e terzo mercato dell’import. In base ai dati diffusi dall’Agenzia Serba per lo Sviluppo (RAS), inoltre, l’Italia è il primo investitore straniero per valore di progetti e il secondo per numero di progetti (le oltre 1.600 aziende operanti sul territorio impiegano circa 50.000 dipendenti e contribuiscono con il 5,5% alla composizione del PIL serbo.). Inoltre, nei primi 7 mesi del 2021 l’interscambio bilaterale è stato pari a quasi 2 miliardi e mezzo di euro, un dato superiore persino ai livelli pre-pandemia, con un aumento di oltre 27%.
Si tratta di risultati, evidenzia l’Ambasciata, “frutto non solo delle profonde sinergie tra le nostre comunità imprenditoriali ma anche della proficua collaborazione tra i rispettivi Ministeri dell’Agricoltura, che negli scorsi anni ha permesso di realizzare ben 4 twinning UE e di firmare un accordo tecnico bilaterale sui controlli fitosanitari, contribuendo allo sviluppo economico e sociale di un Paese amico e un partner strategico”.
L’Ambasciatore Lo Cascio, nel suo intervento, ha sottolineato come i prodotti italiani primeggino a livello internazionale per qualità, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, senza dimenticare l’importanza dell’industria della meccanica e della componentistica per l’agricoltura.
L’Ambasciatore ha quindi ringraziato il Direttore della Fiera Slobodan Cvetkovic per gli sforzi profusi nell’organizzazione dell’evento e la Direttrice dell’Agenzia ICE di Belgrado Marina Scognamiglio per il coordinamento della partecipazione italiana. (aise)