LE GRANDI IMPRESE SCELGONO MALTA - DI DOMENICO LETIZIA

LE GRANDI IMPRESE SCELGONO MALTA - di Domenico Letizia

ROMA\ aise\ - Silvio Schembri, neo ministro dell’Economia, degli Investimenti e delle Pmi di Malta ha recentemente rilasciato importanti dati economici sull'avanzamento economico e commerciale dell'Isola al centro del Mediterraneo. I progetti di espansione riguardano grandi aziende che operano in differenti settori: prodotti farmaceutici, software e cloud computing, sviluppo di videogiochi e aviazione civile. Le grandi compagine sono pronte a nuovi investimenti per l’apertura di uffici, l’assunzione di personale e l’incremento della propria offerta, confermando nei fatti l’intenzione di restare a Malta per molti anni.
Una notizia interessante anche per le imprese italiane e per la realtà della Sicilia perchè arriva quasi in contemporanea con l'annuncio del nuovo volo Ryanair che collegherà, a partire dal 1° aprile 2020, due volte a settimana Malta con l'aeroporto di Trapani-Birgi.
“Ciò che stiamo vivendo è una crescita sostenibile con un effetto a lungo termine. Dopo i positivi risultati conseguiti anche di recente per la nostra economia, il passo successivo è di continuare a diversificare la nostra crescita attraverso lo sviluppo di nuovi comparti produttivi, sostenendo allo stesso tempo la competitività di quei settori che per anni sono stati la colonna portante della nostra economia” ha spiegato il Ministro Schembri.
Il risultato, come spiega Sergio Passariello, presidente della società "Malta Business", è l'avvio per Malta di "19 progetti di espansione, 800 nuovi posti di lavoro e un surpuls di 200 milioni di euro che confluiranno nell’economia maltese".
Inoltre, Passariello ha dichiarato: "I nuovi investimenti su Malta, annunciati dal neo Ministro dell'Economia restituiscono una risposta concreta a chi, in questi mesi, ha cercato di veicolare il messaggio che Malta era un Paese destinato al declino. L'economia dell'arcipelago continua invece a godere di un ottimo stato di salute, sia al presente che nelle previsioni future, e si appresta a trasformazioni importanti che metteranno al centro non solo le performance numeriche ma anche quelle qualitative, al fine di porre in essere una completa armonia tra lo sviluppo delle attività economiche, l'efficienza dei servizi e la qualità della vita delle persone". (aise) 

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