OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE IN MOLDOVA: A RIMINI IL SEMINARIO DELLA CNA

OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE IN MOLDOVA: A RIMINI IL SEMINARIO DELLA CNA

RIMINI\ aise\ - In occasione di MACFRUT 2019, CNA ha programmato l’8 maggio a Rimini un appuntamento dedicato alla Moldova con un focus sul settore della meccanica agricola. Organizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia e con il Consorzio CERMAC e MACFRUT, la country presentation inizierà alle ore 16:00 nella Sala Mimosa 1 della Fiera di Rimini.
“Sarà una grande opportunità per discutere le prospettive di collaborazione tra aziende, e avviare buoni contatti per partenariati commerciali”, anticipa l’Ambasciata della Repubblica di Moldova a Roma. “Diverse sono le opportunità di investimento nella Repubblica di Moldova: piantare nuovi frutteti, depositi e lavorazione di frutta e verdura. Attrezzature e tecnologia sono necessarie per lo stoccaggio, l'imballaggio, il trasporto a lunga distanza di prodotti freschi per l’essiccazione, il congelamento istantaneo, la conservazione e la produzione di ingredienti e additivi. Interessanti opportunità si evidenziano inoltre per l’ortofrutta sia nelle fasi del pre che del post raccolta”.
Le macchine agricole italiane rappresentano un’eccellenza nel panorama internazionale, un settore quello della meccanica agricola nazionale che esprime un fatturato di oltre 10 miliardi di euro che per circa il 70% è dedicato all’esportazione.
Con il seminario dell’8 maggio, CNA intende creare un ulteriore tassello nelle relazioni internazionali offrendo l’opportunità alle imprese italiane di conoscere meglio quali siano le opportunità offerte in Moldova.
La Repubblica di Moldova rappresenta un mercato nuovo ed interessante nel quale e possibile trovare notevoli opportunità di business per le imprese italiane. Perché Moldova? Posizione geografica e geo economica vantaggiosa con un accesso al mercato globale garantito da un’ampia gamma di Accordi commerciali internazionali e di 954 mln di consumatori. Il Paese registra per il terzo anno consecutivo una crescita di oltre il 4% all'anno. L’imposta sul reddito è del 12%. Una manodopera con qualifiche elevate e vaste conoscenze linguistiche (soprattutto rumeno, russo, inglese, francese e anche italiano). La legislazione è favorevole agli investimenti e ci sono notevoli vantaggi fiscali che stimolano le attività imprenditoriali con condizioni preferenziali nelle 7 Zone Economiche Libere (6% l’imposta sul reddito; esenzione IVA; Infrastrutture di trasporto sviluppato etc.) e Parchi Industriali.
La Repubblica Moldova ha risorse eccezionali per la produzione agricola: 75% sono terreni arabili; ¾ del territorio del Paese è coperto da terreni agricoli. Suolo fertile: ¾ dei terreni arabili sono cernozem (tra i suoli più fertili del mondo); l’agricoltura contribuisce al PIL per il 17% e impiega più del 40% della popolazione; la Moldova è un Paese libero da O.G.M – 100% organico; 45% dell'esportazione totale; produzione di ortaggi: pomodori, cipolle, zucche, peperoni, carote, aglio, melanzane; produzione di frutta: mele, prugne, ciliegie, pere, pesche, nettarine, albicocche, noci, uva da tavola, semi di girasole, frutta secca.
"Come CNA abbiamo in portafoglio un ampio programma di attività a supporto delle imprese artigiane e PMI che intendano sviluppare programmi di internazionalizzazione”, ricorda Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA. “Non dimentichiamo che le MPMI sono le imprese che maggiormente esportano l’idea del “Paese” e del “made in Italy”. “Indubbiamente la presenza delle MPMI all’estero è aumentata, ma è anche evidente come il loro processo di internazionalizzazione si collochi in un contesto economico e produttivo difficile. Un contesto internazionale che vede nuovi interlocutori e sul quale tanti competono – continua Franceschini – e per questo è necessario mettere a disposizione delle imprese un modello sistemico a loro supporto. In quest’ottica CNA sta sviluppando ampie progettualità sostenute dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ICE Agenzia”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi