PROGETTO ALPINNOCT: CONFERENZA FINALE A BRUXELLES

PROGETTO ALPINNOCT: CONFERENZA FINALE A BRUXELLES

VENEZIA\ aise\ - Il progetto AlpinnoCT – per aumentare efficienza e produttività del trasporto combinato proteggendo il delicato ecosistema alpino da emissioni inquinanti e dal cambiamento climatico - arriva all’atto finale. Martedì prossimo, 19 novembre, dalle 9.30 alle 15.30 a Bruxelles presso la Rappresentanza Ue dello Stato di Baviera (Rue Wiertz 77), si terrà la conferenza finale del progetto che vede coinvolti 15 partner di cinque Paesi alpini - Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia - e 40 osservatori.
Nel 2018, 223,5 milioni di tonnellate di merci sono passate per le Alpi. Più di due terzi trasportati su strada, rendendo il trasporto merci una delle principali fonti di emissioni inquinanti per l’area. Il trasporto combinato è il trasporto intermodale in cui la maggior parte del viaggio europeo è su rotaia, vie navigabili interne o marittime e solo la tratta iniziale e/o finale è effettuata su strada. Questo trasporto garantisce numerosi vantaggi, sia economici che ambientali, e rappresenta una valida alternativa al trasporto stradale. Tuttavia, nel 2017 il trasporto combinato ha rappresentato solo il 17% del traffico merci totale nello spazio alpino.
Grazie alla presenza di esponenti del Parlamento Europeo, del Programma Spazio Alpino e di importanti stakeholder, l’evento conclusivo a Bruxelles sarà l’occasione per confrontarsi sulle strategie per sviluppare un trasporto combinato efficiente e a basse emissioni di carbonio.
Il progetto AlpInnoCT, acronimo di Alpine Innovation for Combined Transport, approvato a fine 2016 dal Programma di Cooperazione territoriale transnazionale Interreg V Spazio Alpino 2014-2020 con un finanziamento complessivo di circa 2,5 milioni di euro, è partito da uno studio dello stato dell’arte del trasporto combinato, delle sue opportunità e debolezze e delle possibili soluzioni applicabili nel lungo termine grazie ad un confronto continuo e sette eventi di dialogo con le principali categorie di stakeholder del trasporto nei cinque Paesi a cui appartengono i partner. Il progetto ha poi individuato cinque casi pilota, ossia cinque soluzioni concrete per sviluppare il trasporto combinato nello spazio alpino e le ha implementate all’interno di due relazioni pilota: Verona-Norimberga-Rostock e Trieste-Villaco-Bettembourg. Applicando il know-how delle industrie di produzione, AlpinnoCT ha analizzato le strategie, le politiche e i processi già esistenti per sostenere lo sviluppo del trasporto combinato e ha prodotto 6 Action Sheet politici e 5 Action Sheet tecnici, pronti per essere applicati.
Per l'Italia partecipano ad AlpInnoCT, oltre a Unioncamere del Veneto–Eurosportello, Regione Friuli Venezia Giulia, Porto di Trieste, Accademia Europea di Bolzano e Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa di Verona. (aise) 

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