STRUMENTI FINANZIARI PER IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E L’INVESTIMENTO IN BOTSWANA: A ROMA L’INCONTRO UNIDO ITPO ITALY

STRUMENTI FINANZIARI PER IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E L’INVESTIMENTO IN BOTSWANA: A ROMA L’INCONTRO UNIDO ITPO ITALY

ROMA\ aise\ - Nell’ambito del proprio programma “Assistenza Tecnica a sostegno del settore privato del Botswana e delle istituzioni competenti in materia di energia rinnovabile attraverso la promozione di investimenti e il trasferimento tecnologico”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, UNIDO ITPO Italy ha organizzato nella propria sede romana un incontro tra il Gruppo SACE, SIMEST e CDP - istituti del settore finanziario italiano – ed aziende italiane interessate ad investire in Botswana nel settore del solare, del biogas e delle tecnologie ambientali.
L’obiettivo – spiega UNIDO ITPO Italy – è stato quello di avviare una piattaforma di interazione e dialogo tra le aziende italiane e gli istituti del settore finanziario italiano, al fine di sviluppare piani finanziari per l’implementazione di progetti industriali in Botswana.
Presente ai lavori anche Francesco La Camera, Direttore Generale della Direzione per lo Sviluppo sostenibile del Ministero dell’Ambiente, che ha rimarcato gli sforzi avviati dal Ministero volti a generare soluzioni sostenibili ed in linea con gli obbiettivi dell’Accordo di Parigi per i paesi in via di sviluppo. Nello specifico, ha sottolineato l’attiva collaborazione con UNIDO ITPO Italy verso il Botswana, Paese in cui è necessario uno stretto dialogo tra le aziende italiane ed il settore privato locale, affinché i progetti possano mantenere una ownership nativa.
La presenza di La Camera è stata occasione per gli imprenditori di esprimere obiettivi, dubbi e necessità per lo sviluppo di progetti nel settore solare ed ambientale, oltre quella di illustrare la propria attività, confermando, inoltre, la loro disponibilità nel trasferire il proprio know-how a livello tecnologico in Botswana. D’altra parte, - riporta UNIDO ITPO Italy – il Gruppo SACE, SIMEST e CDP ha accolto con interesse i progetti presentati dal settore privato italiano per il Botswana ed ha offerto il proprio supporto, caso per caso, per sviluppare schemi finanziari utili ad implementare tali idee.
Dal canto suo, UNIDO ITPO Italy, nell’ambito delle sue attività e della propria esperienza a supporto delle imprese e delle istituzioni sia italiane che Botswane, si è resa disponibile ad aiutare il dialogo tra le parti. (aise) 

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