A SAN PAOLO LA 101MA “FESTA DI SAN VITO”

A SAN PAOLO LA 101MA “FESTA DI SAN VITO”

SAN PAOLO\ aise\ - La Festa di San Vito di San Paolo è una delle più imponenti feste patronali al di fuori dall’Italia. E anche quest’anno, per la 101ma volta a Brás, distretto di San Paolo, la festa inizierà il primo giugno e si prolungherà fino al 14. Ad organizzarla, come avviene dal 1918 (anno della prima Festa di San Vito in Brasile), sarà la collettività italiana di San Paolo.
L’importanza degli immigrati italiani per lo sviluppo di Brás, e di San Paolo in generale, è storica. È stato grazie alla tradizionale esperienza mercantile dei migranti italiani, infatti, che il quartiere ha mutato la sua identità negli anni, dando origine al Mercato Municipale nella Zona. Una presenza, quella italiana, che ha portato con sé anche le manifestazioni religiose “di casa”, tra cui quella dei devoti di San Vito, che col tempo si è evoluta in una delle più importanti festività popolari fuori dall’Italia dedicate al patrono di Pomigliano a Mare. Nei primi giorni di giugno, quindi, Brás si trasforma nel punto di incontro per migliaia di persone che da tutto il paese si riversano a San Paolo per celebrare il santo e l’Italia mangiando i piatti tipici del Bel Paese.
Già a partire dall’anno seguente alla prima edizione della Festa di San Vito, è nata l’Associazione Benefica San Vito Martire, con l’obiettivo di aiutare i nuovi migranti italiani.
101 anni dopo, grazie alle “Mamme di San Vito”, che da generazioni portano avanti attività di volontariato, tra cui la gestione di un asilo frequentato da 103 bambini e la mensa popolare, la festa continua ad essere un polo d’attrazione enorme. Sono attese, infatti, più di 80 mila persone, che consumeranno circa 150mila primi, 40 mila dolci tipici, 5 tonnellate di antipasto, 6 tonnellate di farina e 6 mila litri di olio d’oliva.
Ma San Vito è molto più di una semplice festa. I resti del santo, infatti, furono sepolti a Polignano a Mare, dove le apparizioni e le cure miracolose hanno comportato la devozione nel sud d’Italia. Devozione che ha poi attraversato l’oceano arrivando e consolidandosi anche a Brás. E l’associazione, che ne è nata negli anni successivi, è un grande esempio del volontariato e della dedizione di molte persone, specialmente delle “Mamme di San Vito”, donne tra i 55 e i 90 anni che avranno la responsabilità di “sfamare all’italiana” migliaia di persone. (aise)

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