ECCELLENZA ITALIANA NEGLI USA: MUCCI (WE THE ITALIANS) INTERVISTA ANNA TORNELLO

ECCELLENZA ITALIANA NEGLI USA: MUCCI (WE THE ITALIANS) INTERVISTA ANNA TORNELLO

ROMA\ aise\ - “We the Italians detesta il razzismo e condanna con tutta la severità possibile l’omicidio di George Floyd da parte di quattro poliziotti che hanno abusato della loro autorità e disonorato la divisa che indossano. Detto questo, e ribadito con tutta la forza e la convinzione possibile, noi stiamo con coloro che indossano una divisa, che nella grandissima maggioranza difendono i più deboli e proteggono gli innocenti, rischiando la loro vita. È per questo che siamo felici di poter offrire la storia di un’altra eccellenza che l’Italia ha regalato agli Stati Uniti, e stavolta la protagonista della nostra intervista è proprio una persona che indossa una divisa e protegge le persone. Ma Anna Tornello è molto di più, come potrete capire leggendo quest’intervista. Devo ammettere che i tanti incredibili talenti di Anna e il suo immenso amore per il nostro Paese e orgoglio di essere italiana mi hanno commosso non poco. A me sembra che Anna rappresenti perfettamente il concetto per cui l’incontro tra Italia e America dà vita alla tempesta perfetta e a meravigliosi risultati: e la ringrazio davvero tanto per aver illuminato le mie giornate e sono certo che sarà lo stesso anche per voi”. Questa la premessa dell’Intervista che Umberto Mucci, fondatore e direttore del portale “We the Italians”, ha realizzato alla Presidente del sindacato di polizia di Wilton, Connecticut.
D. Anna, tu nasci a Roma, poi ti sposti a Genova, e ora sei in Connecticut: ci dici brevemente cosa ti ha portato a fare questo percorso?
R. Mi sono spostata da Roma a Genova quando ero piccola con i miei genitori, non volontariamente; successivamente mi sono trasferita dapprima in Sicilia, poi di nuovo a Roma per lavoro e infine a la Spezia, dove ero vigile urbano. Infine, sono andata a vivere in America e sono finita in Connecticut, un posto bellissimo dai meravigliosi colori autunnali”.
L’intervista completa è disponibile a questo link, in italiano e in inglese. (aise) 

Newsletter
Rassegna Stampa
 Visualizza tutti gli articoli
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli