ITALIANI IN MINNESOTA: MUCCI (WE THE ITALIANS) INTERVISTA SANDRA GENGLER

ITALIANI IN MINNESOTA: MUCCI (WE THE ITALIANS) INTERVISTA SANDRA GENGLER

ROMA\ aise\ - “Sapete che a volte in queste interviste ho il piacere di conoscere i leader delle comunità italiane e italoamericane in tutti gli Stati Uniti. Oggi il mio tour personale in America mi porta in Minnesota, il North Star State, dove incontro Sandra Gengler. Nata e cresciuta ad Ancona, nelle Marche, si è trasferita negli Stati Uniti per frequentare l’università dove ha conseguito un MBA presso la Kelley School of Business dell'Indiana University. All'università ha conosciuto suo marito. Dopo un'appagante carriera di marketing, Sandra dedica ora il suo tempo e la sua esperienza all’Italian Cultural Center di Minneapolis/St. Paul, dove è stata eletta Presidente nel 2018. Inoltre, quest'anno, le è stato conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia per il suo lavoro e la sua dedizione alla promozione della cultura italiana nelle Twin Cities”. Inizia così l’intervista che Umberto Mucci, direttore e fondatore di “We the italians”, portale italiano attivo negli Stati Uniti, ha realizzato da Sandra Gengler, presidente dell’Italian Cultural Center di Minneapolis, parlando dell’Italianità nello Stato USA.
“Presidente Gengler, ci racconta la storia e le attività dell’Italian Cultural Center di Minneapolis/St. Paul?
Fondato nel 2006, l’Italian Cultural Center rappresenta un punto focale di tutto ciò che è italiano nelle Twin Cities. Fedeli alla nostra missione - promuovere la lingua e la cultura italiana - ci sforziamo di creare una comunità culturale ampia e inclusiva, fungendo da faro per la cultura italiana classica e contemporanea attraverso la lingua, l'arte, il cibo, la scienza e la tecnologia.
Siamo un'organizzazione indipendente, autosufficiente, non politica, senza scopo di lucro, debitamente costituita nello Stato del Minnesota.
Oggi l’Italian Cultural Center conta più di 400 membri attivi e più di 2.000 partecipanti in tutti i settori demografici. Lo sviluppo dei nostri programmi e delle nostre iniziative si ispira al pubblico a cui ci rivolgiamo: cittadini italiani che si sono trasferiti nelle Twin Cities alla ricerca di opportunità educative e professionali; italoamericani i cui antenati sono emigrati negli Stati Uniti e desiderano (ri)acquisire una migliore comprensione della lingua e della cultura italiana attuale; così come italofili che vogliono approfondire il loro apprezzamento del patrimonio artistico e culturale italiano.
Offriamo molte attività diverse.
Fin dall'inizio abbiamo stabilito un programma linguistico completo. Il nostro programma, basato sul Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), comprende un'ampia gamma di lezioni dal livello iniziale a quello avanzato e fornisce un corso di studio completo, per tutto l'anno. I nostri istruttori madrelingua di formazione universitaria portano in classe un'esperienza di prima mano e un background culturale della vita italiana e delle tradizioni attuali.
Poi c'è il cinema. Lanciato nel 2009, il Festival del Cinema Italiano di Minneapolis/St. Paul è il nostro principale evento annuale. Nell'arco di quattro giorni, il festival presenta film e documentari italiani di grande attualità. Nel corso degli anni, diversi registi italiani hanno partecipato per fornire analisi e approfondimenti sui loro film al nostro pubblico del Minnesota. Il festival si apre con una grande festa. Quest'anno abbiamo ospitato il regista Phaim Bhuiyan, vincitore del prestigioso David di Donatello come miglior regista emergente, che ha presentato il suo film “Bangla””.
L’intervista completa è disponibile sul sito di “We the Italians”. (aise) 

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