L’ITALIANO IN SVIZZERA: A BASILEA LA 16ª CERIMONIA CELI 2019

L’ITALIANO IN SVIZZERA: A BASILEA LA 16ª CERIMONIA CELI 2019

BASILEA\ aise\ - Sabato scorso, 29 novembre, si è svolta nell'Aula Magna dell'Università di Basilea la sedicesima Cerimonia di consegna dei Diplomi di certificazione linguistica CELI, cui hanno assistito oltre trecento convenuti. Ne dà notizia Marco Minoletti, coordinatore Ecap per i corsi nella lingua e cultura d’origine a livello di scuola secondaria di I grado sottolineando come “questo atto di riconoscimento, non solo simbolico, da parte della principale Istituzione culturale basilese sia, per noi "addetti ai lavori", motivo di profondo orgoglio e soddisfazione”.
“La certificazione CELI, come ci ricorda la sua ispiratrice, la rettrice dell'Università perugina Giuliana Grego Bolli, è un sistema di verifica e valutazione della conoscenza della lingua italiana articolato su cinque livelli progressivi”, ricorda Minoletti. “E a questa verifica quest'anno, come ha fatto notare il moderatore della cerimonia, Roger Nesti, si sono sottoposti ben duecentosessantun candidati che hanno frequentato i corsi di Lingua e Cultura italiana (LICIT) nella circoscrizione consolare di Basilea”.
Presente alla cerimonia anche il Console di Basilea, Pietro Maria Paolucci, che, riporta Minoletti, “a conclusione del suo articolato intervento ha messo in luce l’impegno congiunto del Consolato d’Italia di Basilea, dell'Ufficio scolastico circoscrizionale e della Fondazione ECAP (che è il centro d'esame). Il Console ha altresì ringraziato, in modo particolare, i qualificatissimi insegnanti di lingua e cultura italiana nonché le famiglie, che hanno spronato i giovani a proseguire il loro iter scolastico includendo la lingua di Dante, e non da ultimo gli scolari che si sono cimentati nella non facile prova. Senza queste sinergie, l'obiettivo non sarebbe stato raggiunto. Gli interventi dei vari relatori sono stati intercalati dall'accompagnamento musicale del cantautore Tonino Castiglione che, grazie alla presenza scenica, alla poeticità e profondità dei suoi brani musicali, ha riscosso un notevole successo di pubblico”.
Nel suo intervento finale il direttore nazionale dell’ECAP Guglielmo Bozzolini ha sottolineato l’importanza dell’italiano come lingua della musica”, conclude Minoletti. “Terminata la consegna degli ambiti certificati, la mattinata si è conclusa con un aperitivo”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi