MADE IN ITALY/MADE BY ITALICS: A VENEZIA IL SEMINARIO SULLA NOSTRA IDENTITÀ

MADE IN ITALY/MADE BY ITALICS: A VENEZIA IL SEMINARIO SULLA NOSTRA IDENTITÀ

VENEZIA\ aise\ - Si terrà sull’isola di San Servolo (Venezia) dal 15 al 21 luglio il seminario “Made in Italy/Made by Italics", premio del concorso “Giovani Italici” sviluppato da Schola Italica e Globus et Locus.
Il Seminario sarà aperto il 15 luglio da una tavola rotonda internazionale dal titolo "Global Civilizations, Identities and Violence" e vedrà gli interventi di rappresentanti dell'UNAOC e della Farnesina, nonchè di docenti universitari di fama internazionale.
Il tema di quest’anno è l’influenza della cultura italica nel mondo in cinque ambiti privilegiati dell’eccellenza italiana: arte/musica, moda, design e gastronomia. Il seminario è rivolto a professionisti, laureati e laureandi sensibili all’ibridazione delle competenze, che desiderano acquisire una nuova consapevolezza della cultura italica, per offrire il proprio contributo alla diffusione del Made in Italy nel mondo.
Nel corso delle quattro giornate tematiche, le lezioni di docenti universitari si integrano non solo con testimonianze di professionisti di aziende leader del Made in Italy, ma anche con laboratori tenuti da dirigenti di fondazioni e istituti culturali e con momenti di riflessione comune.
Ciascun partecipante dovrà produrre, al termine delle attività e in relazione all’ambito professionale scelto al momento della presentazione della candidatura, un elaborato scritto o un risultato visibile che illustri la propria capacità creativa all’interno della cultura italica. Al termine del corso ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza. Agli studenti universitari che avranno frequentato con costanza tutti gli incontri e prodotto un elaborato scritto conclusivo – inviato in forma definitiva entro una settimana dalla conclusione del corso e ritenuto adeguato dal direttore della Summer School – verrà rilasciata una dichiarazione scritta comprovante la maturazione di 75 ore di lavoro, pari a 3 crediti formativi universitari. Il riconoscimento dei CFU come “attività formativa” è subordinato ad un preliminare accordo con il Corso di laurea dell’università di riferimento. Il direttore della Summer School è disponibile, su richiesta dello studente interessato, a contattare il presidente del Corso di laurea in questione e a trasmettergli la certificazione necessaria. (aise) 

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