ONORIFICENZE DEL TIROLO: TRE ALTOATESINI FRA I PREMIATI

ONORIFICENZE DEL TIROLO: TRE ALTOATESINI FRA I PREMIATI

BOLZANO\ aise\ - Dieci onorificenze del Land Tirolo sono state consegnate anche quest’anno a Innsbruck nell’ambito della cerimonia commemorativa svolta ieri, 20 febbraio, per il 201° anniversario della morte di Andreas Hofer.
Alla Hofburg del capoluogo tirolese il presidente altoatesino Arno Kompatscher ha ringraziato le 4 donne e i 6 uomini che hanno ottenuto il riconoscimento: "siete un esempio per le generazioni future - ha detto il Landeshauptmann - il vostro impegno costante per la comunità, la cultura e la tradizione, ma anche l'attenzione ai valori di democrazia, solidarietà ed equità sociale, sono il simbolo della nostra terra".
Per il presidente del Tirolo Günther Platter il 20 febbraio rappresenta più di una semplice commemorazione rivolta verso il passato nel giorno in cui Andreas Hofer fu giustiziato.
"Questa onorificenza - ha sottolineato Platter - vuole essere più un riconoscimento per quello che avete fatto per la nostra comunità in tutti i settori nei quali avete operato, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del Tirolo. Questo è il nostro modo di dirvi grazie per l'esempio che avete dato a tutta la nostra società".
Oltre ai tirolesi Helmut Bodner, Gerhard Friedle (DJ Ötzi), Evelyn Haim-Swarowski, Barbara Juen, Wilfried Stauder, Leopold Wedl ed Hildegard Wittlinger, hanno ricevuto l'onorificenza del Land Tirolo anche tre personalità altoatesine: si tratta di Arnaldo Loner, Elisabeth Gasser Oberkofler e Irene Vieider.
I tre premiati altoatesini
Nato il 28 novembre 1934 a Bolzano, di professione avvocato, Arnaldo Loner è da sempre impegnato nella ricerca della pacifica convivenza tra i gruppi linguistici. Attivo nel settore della cultura, anche grazie ad una infinita collezione personale di libri, è noto anche per il suo infaticabile impegno a coltivare la memoria della Shoah, che negli ultimi anni si è concentrato in numerosi incontri con gli studenti. Da avvocato fu nominato dal Comune di Bolzano per rappresentare la parte civile nel processo a carico di Misha Seifert, il boia del lager di via Resia.
Elisabeth Gasser Oberkofler, originaria di Chiusa, è da sempre attiva nel volontariato e dal 2010 è presidente del Comitato parrocchiale pastorale del Duomo di Bolzano.
Irene Vieider, di Tires, è stata per anni direttrice provinciale delle scuole di musica in lingua tedesca e impegnata all'interno della Diocesi di Bolzano-Bressanone per valorizzare il ruolo delle donne nella chiesa. (aise) 

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